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Parcheggio d’interscambio a Staglieno, i cittadini temono l’attivazione della Blu Area

Il 13 ottobre incontro tra Comune e Municipio, nei giorni scorsi comparsa - e poi scomparsa - una sbarra che lascia pensare che la sosta a pagamento sia dietro l'angolo

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Genova. Come era accaduto a febbraio scorso, quando improvvisamente le colonnine di Genova Parcheggi interne alla piastra di Staglieno avevano ripreso a funzionare, anche negli ultimi giorni, la comparsa di una sbarra – poi scomparsa – ha messo comitati, negozianti, cittadini e municipio in allarme: il motivo della preoccupazione è legato alla possibilità che l’area di sosta, 104 stalli, possano diventare presto a pagamento.

All’inizio dell’anno scorso l’allora assessore alla Mobilità Anna Maria Dagnino aveva annunciato che “non subito, ma tra qualche settimana, qualche mese al massimo, il parcheggio sarebbe diventato una Blu Area”. Servivano soltanto alcuni passaggi amministrativi con il proprietario dell’area, le Autostrade. Oggi, l’attuale assessore Stefano Balleari precisa che: “Prima di decidere cosa fare di quell’area di sosta dobbiamo incontrare il Municipio, quindi non è stata ancora presa alcuna decisione”.

L’incontro tra Comune e Municipio è fissato al prossimo 13 ottobre. Va detto che però, il parcheggio d’interscambio vicino al casello autostradale di Genova Est, nei piani di Tursi, avrebbe dovuto diventare parzialmente a pagamento (con tariffe giornaliere molto basse, 1 euro al giorno) già alla fine del 2015.

Ma al tempo le proteste dei cittadini avevano bloccato la sperimentazione di 6 mesi che avrebbe consegnato alla città un altro parcheggio di interscambio oltre a quelli in piazzale Marassi, a molo Archetti a Pegli, presso la stazione di Pra’ e quello di via Buozzi a Di Negro, tutti frutto di un programma operativo di Tursi che risale al 2011.

Oltre ai 104 parcheggi dell’area che potrebbe diventare a pagamento, ne esistono 200 che resteranno pubblici e gratuiti, ma i residenti e i commercianti temono che non possano essere abbastanza per tutte le richieste e soprattutto che i parcheggi a pagamento resteranno invece inutilizzati.