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Liguria, il mercato del lavoro tra luci e ombre: occupazione femminile a picco

Toti: "Ancora molto da fare, soprattutto per quanto riguarda le donne, la partiamo da dato positivo"

Liguria. Un mercato del lavoro tra luci e ombre, con un rallentamento graduale dell’occupazione (soprattutto femminile) e allo stesso tempo, però, una diminuzione dei disoccupati. Ecco la fotografia del secondo trimestre 2017 scattata da Unioncamere Liguria sulla forza del lavoro nella nostra regione in base ai dati Istat.

I dati Istat evidenziano infatti nel secondo trimestre 2017 una leggera crescita degli occupati in Italia (+0,7%): l’aumento ha riguardato sia gli stranieri (+0,9%) che gli italiani (+0,6%).

E’ sceso il numero di disoccupati (-5,2%), che da 2milioni e 993mila nel 2° trimestre 2016 sono passati a 2milioni e 839mila nello stesso trimestre di quest’anno: in calo sia gli italiani (-5,6%), che gli stranieri (-2,4%). Il tasso di disoccupazione scende dall’11,5% al 10,9%.

In Liguria continua il lungo e graduale rallentamento dell’occupazione: nel secondo trimestre 2017 il numero complessivo di occupati è stato pari a 605mila unità (-0,33% la variazione tendenziale) con una perdita di 2mila posti di lavoro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’occupazione maschile è cresciuta di 5mila unità mentre quella femminile ne ha perse 7mila.

Rispetto al secondo trimestre 2016, nell’industria in senso stretto l’occupazione aumenta da 65 a 81mila unità, nelle costruzioni cala da 54 a 49mila unità e nel terziario si rileva un calo complessivo di 10mila posti di lavoro, da 478 a 468mila unità: 12mila in meno nel settore commerciale e turistico e 2mila in più nelle altre attività di servizi.

E’ però doveroso, spiega Unioncamere, segnalare che altre fonti (O.M.L., Inps), ugualmente attendibili, evidenziano una tendenza alla crescita occupazionale, soprattutto nel periodo estivo.
In diminuzione il numero dei disoccupati, che tra il secondo trimestre del 2016 e quello del 2017 sono calati di 10mila unità: 4mila in meno le persone in cerca di primo impiego, 3mila in meno i disoccupati ex inattivi e 2mila in meno il numero dei disoccupati ex occupati.

Il tasso di disoccupazione scende al 9,3%, 1,3 punti percentuali in meno su base annua: per gli uomini l’indicatore passa da 9,0% a 6,8% mentre per le donne da 12,6% a 12,5%.

“C’è ancora molto da fare, soprattutto sul lavoro femminile, ma la strada intrapresa è quella giusta e vogliamo partire da questo dato positivo per fare sempre meglio”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in merito agli ultimi dati sul calo della disoccupazione (Istat).

“In Liguria – aggiunge il governatore – diminuisce la disoccupazione. Rispetto al secondo trimestre 2016, il tasso di disoccupazione scende al 9,3%, con un miglioramento dell’1,3% rispetto a un anno fa e meglio della media nazionale di 1,6 punti percentuali. Nel dettaglio, per gli uomini liguri l’indicatore passa dal 9,0% al 6,8% mentre per le donne dal 12,6% al 12,5%. Inoltre, nell’industria in senso stretto l’occupazione aumenta da 65mila a 81mila unità”.

“È una fotografia impietosa quella scattata dall’Istat alla Liguria, nel secondo trimestre 2017 – dicono i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon – un quadro molto preoccupante, in totale controtendenza con le piccola ripresa nazionale. E Toti festeggia. Incredibile”.