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Ligorna: una vittoria da primato. Per la Lavagnese tre punti di rigore risultati

Pari in trasferta per il Sestri Levante che non riesce a prevalere con l'uomo in più sul Ghivizzano

Terza giornata di campionato in Serie D che arride finalmente alle compagini genovesi. Benché non si riesca a fare l’en plein, le tre squadre impegnate nella massima competizione dilettantesca. La Lavagnese raccoglie i primi importanti 3 punti del suo campionato imponendosi di misura sul Real Forte Querceta, squadra che più che puntare alla vittoria è parsa cercare di difendere il pari.

La gara inizia nel segno dei padroni di casa che attaccano, ma senza essere realmente incisivi. Rovido e Croci cercano la porta, ma hanno poca fortuna, e il gioco ristagna molto a metà campo. I toscani si vedono solo al 24° con Biagini che calcia fuori. Poco dopo un sussulto con un botta e risposta fra lo stesso numero 8 versiliese e Fall, entrambi, però trovano l’opposizione dei rispettivi estremi difensori.

Brutto infortunio poi al 34° per l’esterno bianconerazzurro Pizza che subisce un colpo alla testa e deve lasciare il posto a Cito. Per il giocatore toscano un viaggio in ospedale che rivelerà solo un forte trauma. Intanto la Lavagnese controlla il gioco, ma non riesce a mordere e Biagini si fa rivedere dalle parti di Nassano, ma è sempre troppo impreciso.

Si va alla ripresa con i bianconeri chiamati a dare una scossa alla propria manovra, parsa troppo “sonnacchiosa”. Fall tenta subito di scuotere i suoi con un tiro, che viene, però ribattuto da un difensore. Ci riprova poco dopo, ma stavolta è la mira che manca. Ancora Lavagnese, ancora possesso palla, ma nulla di che. Fall e Basso sono imprecisi, e Croci non è in una delle sue giornate migliori. L’evento decisivo capita all’85° quando Cito stende in area l’agile Gnecchi. Per l’arbitro è rigore che Basso trasforma. Sarà il gol decisivo che regala tre punti alla Lavagnese.

Una buona prestazione per Nassano e compagni, che devono lavorare di più, però sulla fase offensiva, apparsa un po’ troppo macchinosa.

Vince e sale in vetta insieme ad un nutrito gruppo di squadre, il Ligorna che ha la meglio sulla neo promossa Albissola. Gara spigolosa per i ragazzi di Monteforte che si dipana lentamente fino al 25°,  quando c’è la prima occasione nitida della gara con Cargiolli che con un tiro al volo chiama alla gran parata Fenderico. Saranno però i genovesi a passare in vantaggio a cinque minuti dalla fine con Gallotti che interviene puntuale su una punizione dalla destra. Impatto perfetto e 1-0.

Gli ospiti cercano l’immediato pareggio che sfiorano con un altro colpo di testa, di Piacentini stavolta, ma Fenderico para.

Si val al secondo tempo e dopo un quarto d’ora gli albissolesi pareggiano con una bomba di Bennati da oltre venti metri. Ora il Ligorna fatica e subisce le folate offensive dei ceramisti che prendono fiducia e credono nella vittoria. Ma ancora una volta è un colpo di testa a cambiare gli equilibri, quello di Cantatore, entrato al posto di Gilardi a gara in corso, che colpisce su calcio d’angolo in pieno recupero. Gioiscono i biancoblù che si godono la propria imbattibilità, frutto soprattutto del cambiamento portato da mister Monteforte.

Resta ancora fissa sullo zero la casella “vittorie” per il Sestri Levante, che comunque torna indenne dalla difficile trasferta di Ghivizzano. Mister Amoroso ritrova la sua ex squadra e non fa sconti: vuole la vittoria a tutti i costi. Il primo tempo infatti vede i corsari propositivi ed intraprendenti. Non a caso al 13° è già 0-1: Spaltro se ne va in fascia, guarda al centro e pesca Gonzales che la mette all’incrocio con un colpo di testa chirurgico.

Poco dopo Amoroso, che sente aria di derby, deve lasciare la panchina: il direttore di gara sente qualche parola di troppo e lo espelle. Al 24°, però le cose sembrano mettersi in discesa per i rossoblù che restano in superiorità numerica: Diana manda a gambe all’aria De Vivo e il direttore lo caccia direttamente negli spogliatoi. In pieno recupero, poi è Samba che salva il parziale deviando di testa una conclusione potente e ravvicinata di Pagano.

I liguri ripartono forte nella ripresa con il Ghivizzano che pare in difficoltà: De Vivo si presenta a tu per tu con Cannella che lo ipnotizza e salva il risultato. I biancorossi, dopo questo evento si risvegliano. Al 53° Frati chiama alla deviazione in corner Adornato e al 60° arriva il pari firmato Zagaglioni, bravo a duettare con l’ex Lavagnese Di Paola al limite dell’area e a freddare Adornato in uscita.

Il Sestri ora soffre, cala d’intensità e si difende. Al 73° è Villagatti che calcia sfiorando la traversa. Solo nel recupero si rivedono i rossoblù con Battaglia che calcia di prima intenzione stampando la sfera sulla traversa. Due minuti dopo Pagano rinnova il duello con Adornato che chiude la porta e fissa il risultato sull’1-1.

Risultato giusto per quanto visto in campo. Meglio il Sestri nel primo tempo, decisivo Adornato. Serve più sostanza per cercare di togliersi delle soddisfazioni.

Nel prossimo turno i corsari attendono il San Donato Tavarnelle in uno scontro diretto per risollevare le sorti della propria classifica. La Lavagnese affronta la Rignanese, ancora ferma al palo, mentre il Ligorna dovrà dare continuità ai risultati ottenuti finora, sconfiggendo il Viareggio, una delle squadre più in forma del campionato.