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L’arte di strada invade il centro storico con i 50 eventi di M.U.R.A.

Terza edizione per il festival organizzato da Ces.To e Sarabanda: in programma spettacoli, laboratori, incontri e tanto altro

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Genova. Oltre 50 eventi, 40 performance live di artisti di strada locali, su e giù per i vicoli del centro storico di Genova, da porta Soprana, alle Erbe, ai giardini Luzzati, attraverso via San Bernardo, il complesso di Sant’Agostino, Sarzano e Campopisano.

23 e 24 settembre: questa la data da segnare sul calendario per partecipare agli incontri, animazioni, e spettacoli di strada, ma anche per fare qualche acquisto nel mercato dell’usato Repessin e tra le bancarelle di artigianato creativo.

Mura è l’acronimo di Movimento artisti rete urbana ed è curato da Ce.Sto e Sarabanda, ma vede la collaborazione anche del teatro Della Tosse, dei Centri integrati di via, istituzioni e una vasta rete di associazioni. Novità di questa terza edizione, la presenza dell’Università di Genova. Tema dell’edizione 2017 “Metamorfosi urbane”, scelto sia per quello che sta accadendo alla società sia per sottolineare il dibattito acceso a Genova in tema di arte di strada e sua regolamentazione.

mura genova

Alla voce “spettacoli dal vivo” basta dare uno sguardo al ricco programma che toccherà dalle 15 alle 23e30 37 luoghi cittadini con gli artisti che hanno aderito alla call nel maggio scorso. Tre discipline artistiche su cui si misureranno i protagonisti: arti visuali e plastiche, arti sonore e arti performative. Ci saranno, per fare alcuni esempi, il goffo supereroe giocoliere Andrea Vanni, Rita Braga, suonatrice di ukulele, il mago Berto Clown, e poi una performance a cura dell’accademia Ligustica di Belle Arti – Schegge futuriste, arte musica architettura – e ancora il Baracco – Teatro dei bambini-

“Oltre a essere un happening artistico – dice il presidente del Ces.To Marco Montoli – e anche l’attivazione sociale di tutto un territorio”.

Sono previsti laboratori gratuiti di arti circensi, di creazioni con la carta, di costruzione di strumenti musicali oppure di rap, o di astronomia. E poi mercatini di artigianato creativo e autoproduzioni, il Repessin e il cantiere per “la legalità responsabile” che si occuperanno di dipingere le saracinesche di alcuni locali confiscati alla mafia in Canneto il Lungo. L’area archeologica dei Luzzati ospiterà una mostra molto particolare: “Sandali, spade, fagioli, kung fu: il cinema popolare”.

Una delle innovazioni rispetto al passato è anche l’organizzazione di due incontri, uno sabato 23 alle 15 in piazzetta Del Fico con Luca Borzani, incentrato sull’analisi della trasformazione della città, il secondo domenica 24 alle 11 ai giardini Luzzati dal titolo “La buona strada”, su progetti di cittadinanza attiva a sostegno dell’arte di strada e di circo contemporaneo.

Anche i negozi, i bar, i ristoranti delle vie e piazze dove si snoderà Mura saranno coinvolti attivamente. “Pensiamo che questa sia la via giusta per ricreare un buon rapporto tra residenti e rete del commercio – Matteo Zedda, rappresentanti dei Civ della zona – noi non vogliamo solo sfruttare i clienti, ma investire in progetti ampi di crescita per il quartiere”. L’evento è stato realizzato anche grazie al supporto del municipio Centro Est.

Tutte le informazioni dettagliate su programma e sul festival si trovano sul sito internet www.muragenova.it