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Ilva di Cornigliano, lavori di pubblica utilità per altri 12 mesi. Soddisfatti i sindacati

Manganaro: "Grazie alla determinazione dei lavoratori". Vella: "Ora si guarda al 9 ottobre"

Roma. Un altro anno di lavori di pubblica utilità per i lavoratori Ilva di Cornigliano. E’ quanto ottenuto durante l’incontro di oggi al Mise, a cui hanno partecipato il viceministro Teresa Bellanova, il Governatore Giovanni Toti con gli assessori allo Sviluppo economico, Edoardo Rixi e al Lavoro, Gianni Berrino, e l’assessore allo Sviluppo economico Giancarlo Vinacci, in rappresentanza del Comune di Genova.

L’accordo sarà reso ufficiale venerdì 22 settembre nell’altro incontro a Roma già programmato e a cui parteciperanno anche i sindacati.

Come già in passato i lavori di pubblica utilità saranno finanziati con i fondi della società per Cornigliano che il governo si è impegnato a rifinanziare.

“Quanto annunciato dagli enti locali – commenta il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro – in merito ai lavori di pubblica utilità è positivo. Se non si combatte sicuramente si perde, se si lotta per qualcosa si ottiene e la determinazione dei lavoratori nel rivendicare il rinnovo per un anno degli Lpu porta a questo risultato”.

“E’ stato utile – prosegue Manganaro – che il presidente della Regione – il sindaco e il Prefetto abbiamo sostenuto questo obiettivo. Ci aspettano altri passaggi difficili per l’Ilva ma se avremo tutti la stessa determinazione possiamo difendere il lavoro all’Ilva di Genova”.

“L’attenzione va ora al confronto del 9 ottobre sulla declinazione del piano industriale – aggiunge il segretario della Fim Cisl Alessandro Vella – e lo sviluppo industriale dell’Ilva rimane un obiettivo importantissimo in un’ottica di crescita e di tutela del lavoro della città”.

“Soddisfatto del buon esito del lavoro svolto in sede ministeriale, finalizzato a garantire i fondi necessari per sostenere la prosecuzione dei lavori pubblica utilità e quindi l’integrazione
salariale dei lavoratori Ilva”, ha affermato l’assessore allo sviluppo economico del comune di Genova Gincarlo Vinacci a proposito dell’esito dell’incontro al Ministero.

“Grazie al pronto intervento del Governo, è stato possibile arrivare ad una corretta e proficua collaborazione istituzionale con gli Enti locali che ha permesso anche quest’anno di rinnovare l’integrazione al reddito, utilizzando la norma da me inserita in Legge di stabilità due anni fa – dice Lorenzo Basso, parlamentare membro della commissione Attività Produttive Camera dei Deputati – Permane purtroppo una forte preoccupazione per il ritardo sui tempi di presentazione del Piano industriale e confido possa esserci un impegno unitario di tutte le istituzioni genovesi e nazionali anche sulla richiesta di un piano di investimenti per lo stabilimento di Genova che consenta il mantenimento occupazionale anche in prospettiva futura”.