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Entella sconfitta, Castorina: “Ci siamo rialzati dopo Perugia, lo rifaremo sicuramente anche dopo Spezia” risultati

L'amarezza del tecnico chiavarese dopo la partita persa 2 a 1

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Chiavari. Il campionato di Serie B è lunghissimo: 42 giornate. Ne sono trascorse appena 3, ma le avvisaglie non sono positive per l’Entella. Un solo punto raccolto, con ben 8 reti al passivo ed appena 3 realizzati. Solamente la Pro Vercelli, ancora a secco di punti, è dietro ai chiavaresi.

Oggi i biancocelesti sono stati battuti 2 a 1 alla Spezia. L’allenatore Gianpaolo Castorina commenta: “Purtroppo eravamo riusciti a raddrizzarla e anche molto bene. Avevamo fatto un secondo tempo molto importante sfiorando il gol del raddoppio in più di una circostanza, dove loro sembravano veramente messi alle corde. All’ottantanovesimo loro sono riusciti a trovare un gol sfruttando le qualità dei loro attaccanti; il calcio è anche questo“.

Peccato – prosegue – perché un punto avrebbe avuto un sapore importantissimo e avrebbe avuto nella testa dei ragazzi una settimana davanti da passare in maniera più brillante. Dovremo essere bravi a reclutare subito tutte le energie; se ci siamo messi in piedi dopo Perugia lo rifaremo sicuramente anche dopo Spezia“.

Un apporto importante è stato dato da chi è entrato dalla panchina. “L’ho sempre detto che posso contare su un organico molto buono e con ventiquattro giocatori di movimento che hanno delle qualità importanti e sono lì per cercare di metterle a disposizione della squadra – ribadisce Castorina -. Ho ritenuto necessario fare così, senza togliere niente a chi aveva sudato fino alla fine del primo tempo e lo aveva fatto in maniera dignitosa e importante e sono comunque contento che chi è entrato non si è fatto cogliere impreparato”.

Sabato a Chiavari arriverà la Ternana. “C’è bisogno un po’ di tutto in questo momento. Ci sarà bisogno dell’effetto Comunale, dell’effetto fortuna, dell’effetto entusiasmo: tante componenti. E’ un momento tosto – conclude Castorina -, però può essere che la salita si sia messa subito davanti a noi per poi vedere il futuro quantomeno in una strada piana”.