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Entella corsara dopo undici mesi. Castorina: “A livello di mentalità questa squadra sta crescendo tanto” risultati fotogallery

Pellizzer: "Abbiamo giocato da vera squadra". Troiano: "Per noi è stata una doppia gioia"

Chiavari. Personalità e coraggio. Prima vittoria esterna stagionale per l’Entella, alla quale i tre punti lontano dal Comunale mancavano da undici mesi. Decisivo il cucchiaio su rigore realizzato da capitan Michele Troiano dal dischetto, che ha permesso ai chiavaresi di imporsi per 1 a 0 sul Cittadella.

La cosa più importante è essere tornati alla vittoria fuori casa dopo quasi un anno – dichiara l’autore del gol -, quindi per noi è stata veramente una gioia doppia, perché nonostante stiamo dando continuità di risultati siamo riusciti ad ottenere punteggio pieno, che ci mette in una posizione di classifica un po’ più tranquilla”.

Siamo stati bravi nel primo tempo a difenderci – spiega Troiano -, a controbattere bene colpo su colpo; abbiamo avuto anche noi delle belle situazioni per fare gol. Nel secondo tempo sicuramente potevamo fare qualcosa in più in qualche ripartenza perché loro attaccavano in tanti; però abbiamo saputo soffrire da squadra, siamo stati bravi a voler portare a casa una vittoria importantissima“.

Il secondo rigore onestamente non sapevo come ritirarlo – racconta -. Inizialmente ho pensato di ritirare dove avevo tirato però poi in un attimo di lucidità ho detto ‘sicuramente si tuffa, tiriamo centrale'”.

L’importante sono i tre punti – dichiara Michele Pellizzer -. Venire a giocare qua non è mai semplice, ricordo quando giocavo qua che le squadre facevano fatica a portare via punti. Siamo stati bravi, dopo un primo tempo equilibrato e aver fatto l’1 a 0, a ribadire colpo su colpo agli attacchi del Cittadella. Abbiamo giocato da vera squadra; magari abbiamo tralasciato un po’ la fase offensiva, ma la fase difensiva l’abbiamo fatta veramente bene“.

Non dovevamo farci prendere dalla frenesia, abbiamo cercato ogni tanto di addormentare il gioco perché il Cittadella fa della pressione e del ritmo il suo vero gioco. Devo fare i complimenti al Cittadella perché ci ha messo veramente in difficoltà. Ci portiamo a casa questi tre punti che ci fanno fare un bel salto in avanti e ci fanno vivere una settimana un po’ più tranquilla. Dopo un precampionato non fatto ad alti livelli e dopo la prima batosta in casa qualcuno ha storto un po’ il naso, però ci sta, sono gli imprevisti del calcio. Noi lavoriamo – conclude Pellizzer -, l’importante è sempre migliorare, lavorare e penso che i risultati si vedano“.

Nel primo tempo – spiega Gianpaolo Castorinasiamo riusciti a fare la partita che volevamo e abbiamo avuto anche delle buone occasioni per andare a far gol, anche se il Cittadella ci ha attaccato con una buona mole di gioco. Noi siamo stati lucidi nel momento in cui recuperavamo palla e avevamo preparato delle ripartenze importanti con Davide Diaw e con Davide Luppi siamo arrivati due volte davanti al portiere; all’ultimo secondo sempre su una bella azione manovrata abbiamo trovato il calcio di rigore. Nel secondo tempo la squadra è stata molto equilibrata, ci siamo abbassati un po’ com’era normale, però devo dire che come a Pescara abbiamo tirato fuori gli artigli e siamo riusciti a portare a casa tre punti preziosi“.

Alfonso ha dovuto compiere più interventi decisivi di Iacobucci. “Anche questo è un segnale – dice Castorina -. Effettivamente nel secondo tempo è normale che il Cittadella ha tenuto la palla più di noi, però non ricordo grosse parate di Alessandro, mentre nel primo tempo il portiere del Cittadella si è dovuto disimpegnare un paio di volte in maniera importante. Siamo stati bravi col capitano a far gol su rigore, che gli ha fatto ribattere e gliel’ha risegnato. La squadra mostra segnali importanti di crescita e questo mi piace”.

“Anche in conferenza stampa mi avevano detto che la squadra, nonostante avesse avuto dei problemi, cerca di mostrare la stessa mentalità in casa e fuori. Oggi nel primo tempo effettivamente ci siamo comportati come una squadra casalinga: abbiamo tenuto bene il pallino quando ci toccava e avevamo della lucidità in fase di manovra, quindi mi fa piacere che fuori casa sia arrivato il terzo risultato utile perché a livello di mentalità questa squadra sta crescendo tanto. Adesso – conclude – cercheremo di imporre un po’ di più, quando tocca a noi, in casa”.