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Bitcoin E La Sua Ascesa Inarrestabile. Conviene Ancora Investire Nella Criptovaluta?

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A inizio 2017 le aspettative per il Bitcoin erano alte ma nel mese di Agosto le quotazioni della criptovaluta hanno superato le più rosee previsioni. Nel corso del mese di marzo il Bitcoin ha cominciato un percorso in ascesa che lo ha portato da una quotazione attorno ai $1200 a toccare ben $4.700 durante il mese di Agosto.

Nel corso della sua storia il Bitcoin ha dovuto superare innumerevoli scogli come lo scetticismo generale, l’accusa di essere una bolla finanziaria, momenti di euforia e ottimismo per la valuta digitale seguiti dal repentino rifiuto da parte dei mercati. Gli ultimi anni, comunque, sono stati contrassegnati da un importante cambio di tendenza nel modo in cui il pubblico e, sopratutto, il mondo economico e governativo hanno cominciato a trattare questa valuta. Tutto questo non ha mancato di influenzarne le performance e a tutt’oggi il Bitcoin, benché dichiarato diverse volte finito, è più attivo che mai.

Quali Fattori Incidono Sulla Quotazione Del Bitcoin?

In realtà, le dinamiche e i fattori che condizionano il prezzo del Bitcoin sono molteplici. Ad esempio, lo scorso anno la Cina ha cominciato ad adottare una politica che ha portato alla svalutazione dello Yuan. Questo ha creato non poco allarme tra gli investitori cinesi a cui è stata preclusa anche la possibilità di spedire i propri soldi off-shore. Questi hanno quindi cominciato ad investire pesantemente in Bitcoin in quanto unica possibilità di far uscire i propri capitali dal sistema bancario cinese.

Uno scenario simile si è verificato in India. A seguito della decisione del governo di ritirare dalla circolazione alcuni dei tagli più alti delle loro banconote, gli investitori hanno individuato nel Bitcoin una forma di protezione dei propri risparmi.

Nel Venezuela, invece, sono stati gli sconvolgimenti a livello politico e l’inflazione pressante che hanno fatto drasticamente aumentare il numero degli utilizzatori del Bitcoin. In un paese portato al collasso e dove la popolazione non è più in grado di acquistare neanche i beni di prima necessità, i Bitcoin si sono rivelati una valida alternativa per acquistare beni e servizi fondamentali.

Un ruolo molto importante nell’impennata del valore del Bitcoin lo hanno poi giocato anche diversi importanti riconoscimenti che la criptovaluta ha ricevuto da parte di alcuni governi.

Lo scorso marzo c’è stata grande attesa per la decisione della SEC americana che avrebbe dovuto autorizzare l’apertura di tre ETF collegati ai Bitcoin. Il riconoscimento alla fine non c’è stato e il prezzo del Bitcoin ha immediatamente subito un crollo. Ad ogni modo, dopo avere espresso il proprio parere negativo in merito all’apertura degli ETF, la SEC ha rilasciato un documento in cui si dichiarava positiva in mérito al futuro della criptovaluta e ha anche accettato di rivedere la propria decisione. Questo ha creato nuovamente fiducia nei risparmiatori e le quotazioni della valuta digitale hanno ricominciato a salire.

Allo stesso tempo anche il Giappone ha riconosciuto il Bitcoin come una forma di pagamento legale e in Russia, da sempre ostile alla criptovaluta, si stanno in questi giorni ponendo le basi per quotare la valuta digitale sui mercati ufficiali. Tutti questi sono segnali positivi che indicano come i governi di tutto il mondo si stanno interessando al Bitcoin e ne riconoscono il suo ruolo ormai affermato nell’economia.

Oltre a questo, il Bitcoin si è mostrato sensibile anche ai cambiamenti politici, come l’ascesa di Trump a Presidente degli Stati Uniti, le variazioni dei tassi di interesse applicati dalle Banche Centrali, l’aumento del debito pubblico di certi paesi e altro.

La combinazione di tutti questi fattori ha portato il Bitcoin a raggiungere i sui massimi storici durante lo scorso mese di Agosto.

Bitcoin, Conviene Ancora Investire?

Con tutto questo fermento, quali sono le opportunità di investimento nella criptovaluta?

Uno sguardo ai grafici che illustrano la storia del Bitcoin mette in risalto che chi ha creduto in questa valuta ha avuto ragione e le sue scelte sono state ripagate profumatamente. Basti solo pensare che nel 2012 il Bitcoin era quotato attorno a $1,50 e oggi la sua quotazione ha toccato i $4.700.

Nonostante in questo  momento le quotazioni siano vicine ai massimi, investire in Bitcoin rimane sempre un’alternativa che vale la pena esplorare. È evidente che con le quotazioni a questi livelli acquistare fisicamente i Bitcoin e conservarli nel proprio portafoglio digitale non è un’opzione plausibile per tutti i risparmiatori. Anche l’acquisto di un solo Bitcoin richiede un esborso di denaro che può spaventare molti utenti.

Ad ogni modo, è ancora possibile trarre vantaggio da questa valuta digitale e dalla sua volatilità. Esistono molti strumenti che sono collegati al Bitcoin e permettono di investire su di esso senza doverlo acquistare fisicamente. Uno di questi strumenti sono i CFD su Bitcoin.

I CFD sono dei prodotti derivati il cui valore è determinato dalla quotazione dell asset sottostante, in questo caso il Bitcoin. I vantaggi di questi strumenti sono evidenti in quanto consentono anche a piccoli risparmiatori di entrare in questo tipo di investimenti utilizzando somme contenute. Questo non significa necessariamente che anche i guadagni saranno contenuti. Chi investe in CFD infatti fa una previsione sul prezzo futuro dell asset di riferimento e il guadagno è determinato dalla differenza fra il prezzo al momento dell’acquisto e quello al momento della vendita. Nel caso del Bitcoin questa differenza può essere consistente offrendo ottime opportunità di guadagno.

Molti risparmiatori apprezzano la possibilità di fare trading con i Bitcoin perché questo li esonera dall’avere un portafoglio digitale in cui custodire la moneta fisica. Inoltre questo tipo di operazioni oltre a permettere di investire somme ridotte di denaro hanno una durata che può essere anche molto corta. Il risparmiatore non deve perciò immobilizzare le proprie somme per lunghi periodi e può mantenere una buona liquidità.

È evidente che data la sua estrema volatilità il Bitcoin offre opportunità di guadagno interessanti. Ma la stessa volatilità può generare delle perdite. Come abbiamo spiegato in questo articolo, i fattori che influenzano l’andamento del Bitcoin sono molteplici e le variazioni della quotazione possono essere repentine. Se si decide di fare trading con i Bitcoin è importante mantenersi sempre aggiornati sulle notizie mondiali per cercare di prevedere quali eventi avranno un effetto sul prezzo del Bitcoin.

A questo riguardo, alcune piattaforme per il trading online offrono ottimi strumenti di analisi finanziaria che vengono aggiornati in tempo reale. Molto interessante anche l’opportunità di fare trading affiancati da trader esperti che mettono a disposizione la loro esperienza per aiutare altri utenti a massimizzare i guadagni del proprio investimento. Benché tutto questo non garantisca che l’operazione vada a buon fine, questi strumenti offrono un punto di partenza avvantaggiato per molti investitori.

Nel corso del 2017 il Bitcoin ha dato una prova evidente di quelle che sono le sue potenzialità. La criptovaluta sembra avere davanti a sé un futuro luminoso anche se le fluttuazioni del prezzo continueranno a caratterizzarne la storia. Con così tanti fattori implicati che ne possono alterare la quotazione, il Bitcoin rimane un investimento che deve essere approcciato con cautela, sopratutto dagli investitori più conservativi. Non investire mai più di quanto si è disposti a perdere rimane la regola d’oro per ogni investimento e se applicata al Bitcoin le opportunità di guadagno possono essere molto allettanti.