Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Artisti di strada, nessuna commissione per valutarli. In arrivo un’app per prenotare le vie turistiche fotogallery

Il tempo di esibizione resta di 60 minuti. Tra San Lorenzo e il porto antico la jam session di protesta contro le modifiche al regolamento (che alla fine non ci saranno)

Genova. E fu così che alla fine la montagna partorì un topolino. A dieci giorni dall’annuncio di una modifica al regolamento sugli artisti di strada che doveva prima portare le performances da un’ora a soli 15 minuti e poi all’istituzione di una commissione di valutazione degli artisti stessi il regolamento approvato lo scorso anno dalla giunta Doria in pratica non cambia. L’esibizione dei buskers nella stessa location continuerà a durare 60 minuti, non ci sarà nessuna commissione di valutazione e l’unica novità rispetto alla situazione attuale è una app che servirà per prenotare le location più prestigiose.

artisti di strada

La decisione è arrivata al termine della riunione che si è tenuta questo pomeriggio tra l’assessore alla Cultura Elisa Serafini, l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino e i rappresentanti degli artisti di strada.

“La riduzione dei tempi di esibizione a 15 minuti? Era una boutade – confessa Stefano Garassino – una provocazione per far parlare del problema e far capire che c’erano criticità che andavano risolte. La app, fornita dalla Federazione nazionale degli artisti di strada e già in uso a Pesaro, Trieste e Torino “servirà a censire coloro che vogliono mettersi a suonare nelle vie più prestigiose – spiega ancora Garassino – e consentirà nel contempo alla polizia municipale di controllare in tempo reale se chi suona in quella determinata via si è prenotato e sta rispettando i tempi previsti dal regolamento”. Ancora: “Con la app l’artista sottoscrive anche un codice etico per esempio sul rispetto del volume e che ci consentirà di agevolare la presenza di artisti di qualità perché Genova entra così nel circuito nazionale degli artisti di strada. Il problema per i residenti e i commercianti infatti non sono certo i musicisti bravi ma quelli che si improvvisano a strimpellare per un’ora sempre la stessa canzone”.

“La app – spiega l’assessore alla Cultura Elisa Serafini riguarderà le esibizioni in via San Lorenzo, via San Vincenzo, piazza Matteotti e via XX Settembre dove in occasioni particolari le esibizioni potranno anche essere sospese”. “Diciamo che sono contenta che resti il tempo di esibizione da 60 minuti – commenta la giovane assessore travolta dal ciclone-Garassino che si è trasformato all’improvviso in una brezza – e credo questi dieci giorni siamo stati utili per avviare un dialogo con gli artisti di strada che si sono strutturati in associazione soprattutto in vista del festival che pensiamo di organizzare”.

Il nuovo sistema di prenotazione attraverso app dovrebbe essere attivo dal primo dicembre. Questo pomeriggio intanto alcune decine di buskers si sono esibiti tra musica e spettacoli in una jam session itinerante tra piazza San Lorenzo e il porto antico proprio per protestare contro l’ipotesi di un nuovo regolamento ma la soluzione individuata sembra piacere: “Se la app funzionasse bene – dice Davide Bartoli, promotore dell’iniziativa – potrebbe essere una buona idea. Il messaggio che vogliamo lanciare oggi è arte per tutti e la possibilità di fare arte ognuno nel modo che vuole”.