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Amt: lunedì conference call con il ministero dei Trasporti, il 15 settembre la nomina del nuovo amministratore unico

I sindacati spingono per nuovi prepensionamenti che portino all'assunzione di giovani autisti

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Genova. C’è una certa apprensione tra i sindacati in attesa della conference call che ci sarà lunedì tra il Comune e i funzionari del ministero dei Trasporti per capire se la decisione di mantenere in house Amt senza un affidamento formale entro il 30 di questo mese porterà o meno a un decurtamento dei fondi al tpl oppure se il Governo, visto che il ritardo non è solo di Genova ma riguarda parecchie altre città che stanno scegliendo la stessa linea (in primis Roma e Torino) concederà una proroga.

“Resto fiducioso – dice il vicesindaco Balleari – che alla fine la proroga ci verrà concessa. Abbiamo deciso di fare un primo passaggio con il ministero risparmiando un viaggio a Roma, dove andremo ovviamente se sarà necessario. Dubito comunque che lunedì avremo una risposta univoca”.

Questa mattina i sindacati hanno incontrato il vicesindaco Stefano Balleari in uno dei tanti incontri programmati a inizio agosto. Tema della tavolo di oggi era il fondino la cui ultima tranche (rispetto alle somme anticipate dall’azienda) risulta bloccata dalla Regione Liguria dopo una sentenza della corte dei conti che dice in sostanza che quelle risorse non possono essere utilizzate per le spese correnti per solo per investimenti.

“Questa mattina – spiega Edgardo Fano, Faisa Cisal – abbiamo spiegato alla Giunta che è necessario procedere con ulteriori prepensionamenti per assumere invece i giovani che sono ancora in graduatoria dopo l’ultima selezione. I prepensionamenti possono interessare ancora 37 lavoratori diretti e 40 indiretti l’azienda che consentirebbero un risparmio di circa 3 milioni di euro da utilizzare per nuove assunzioni”. Per fare questo però è necessario che la Regione versi l’ultima tranche del fondino. Per questo i sindacati hanno chiesto un incontro: “Se la Regione ora teme di mettersi contro la corte dei conti tiri fuori i soldi che servono da altre partite e utilizzi quei soldi per investimenti. Visto che per le aziende che hanno utilizzato subito il fondino nello stesso modo non è stato sollevato alcun problema non è chiaro perché solo Amt dovrebbe avere due problemi”.

Sindacati e Comune si reincontreranno di nuovo venerdì 15 settembre per parlare del parco mezzi. Per quella data dovrebbe essere arrivato il chiarimento da Roma sulla proroga o meno per l’affidamento in house, Inoltre, sempre il 15 settembre si riunirà il cda di Amt per nominare il nuovo amministratore unico dopo le dimissioni di Livio Ravera.