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Alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza. La sinistra genovese prova a ripartire

Convocata un'assemblea pubblica martedì 26 settembre alle 17,30 per gettare le basi di una nuova proposta civica in vista delle prossime elezioni politiche

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Genova. Dopo la “caduta” di Genova in area centro-destra, e in previsione delle elezioni politiche oramai prossime, la “Sinistra” genovese prova a contarsi e compattarsi, in scia con quanto sta iniziando a muoversi capillarmente su tutto il territorio nazionale.

La miccia si è accesa al Brancaccio, Roma, lo scorso 18 giugno, durante un convegno nazionale in cui è stato lanciato l’appello da Tomaso Montanari, presidente di Libertà e Giustizia, e Anna Falcone, avvocato vicepresidente del Comitato per il No al Referendum costituzionale del 4 dicembre: “Siamo di fronte ad una decisione urgente. Che non è decidere quale combinazione di sigle potrà sostenere il prossimo governo fotocopia, ma come far sì che nel prossimo Parlamento sia rappresentata la parte più fragile di questo Paese e quanti, giovani e meno giovani, in seguito alla crisi, sono scivolati nella fascia del bisogno, della precarietà, della mancanza di futuro e di prospettive”.

Un chiaro obiettivo politico, quindi, quello di formare un “quarto polo” che spacchi la triade Pd, Centro Destra e M5s, sempre più in concorrenza sui terreni considerati “a destra”, per poter dare una alternativa alle prossime consultazioni elettorali, di governo ma non solo.

falcone montanari

L’assemblea genovese si terrà al C.a.p. di San Benigno, martedì 26 settembre dalle 17.30 ed è prevista la presenza di Montanari, che porterà l’appello e l’idea; sono già molte le sigle e organizzazioni invitate, tra cui Possibile, Sinistra Italiana, L’Altra Liguria, Art.1 Mdp, Rifondazione comunista, Partito Comunisti Italiani, Verdi, Chiamami Genova, Buridda, Terra di Nessuno, Zapata, San Benedetto, ARCI, ANPI, CGIL, Libertà e Giustizia, Giuristi democratici, Per lo stato di diritto, Ora in Silenzio, Comitato Carlo Giuliani, Sinistra Anticapitalista, Nuovi Profili.

Ma non solo: i promotori sottolineano l’importanza del “civismo”, in continuità con alcune esperienze amministrative di “avanguardia”, come Barcellona e Napoli: “Il dato significativo deriverà dalla presenza di “singoli” che dimostreranno di aver apprezzato tale opportunità d’incontro – si legge sul manifesto che pubblicizza l’incontro – per attrezzarsi in tempo, prepararsi per arrivare alle prossime Elezioni politiche con una “nuova offerta” concretizzatasi in una Lista Civica che consenta di fare arrivare in Parlamento esponenti di una nuova “Alleanza Popolare per la democrazia e l’uguaglianza”.

Dopo la vittoria del centro-destra a trazione leghista e le notizie di aperture di sedi di formazioni di ultra destra, con l'”ammutinamento” del Pd difronte a determinate tematiche, la Genova “rossa” prova a rialzare la testa: sotto le ceneri il fuoco brucia ancora?