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Ultima settimana al Luzzati per il “mercatino”. Il 5 settembre “open day” a S. Quirico

Genova. L’appuntamento sembra ormai fissato, definitivamente, per il 5 settembre a San Quirico quando, con un “open day” sarà inaugurato lo “sbarazzo” il nuovo mercatino delle pulci del capoluogo ligure che chiuderà il cerchio su una operazione, il progetto “Chance” che tanto ha fatto discutere e che è stato uno dei “cavalli di battaglia” delle elezioni amministrative.

Domani, quindi, inizierà l’ultima settimana di sperimentazione ai giardini Luzzati, nel cuore del centro di Genova, dove era stata trovata una collocazione temporanea in attesa dell’allestimento definitivo del piano terra del mercato dei fiori a San Quirico che ospiterà la “vendita tra privati” che è la definizione che regola questo tipo di attività.

E se il percorso formativo ai Luzzati e’ stata un’esperienza positiva, in un luogo ordinato con i tavoli e la merce bene esposta, e con un’estetica consona a un mercatino delle pulci la speranza è quella di riuscire a replicare nella nuova sede, che sarà raggiungibile da autobus e da treni e che, secondo la giunta di Palazzo Tursi, diventerà l’unico posto, a Genova dove sarà possibile fare un mercatino delle pulci.

Un modo per ricordare che, da settembre tutte le altre situazioni, che a questo punto saranno nell’illegalità verranno sanzionate con l’aiuto delle forze dell’ordine e della polizia municipale, chiamata a contrastare chiunque faccia attività di abusivismo. Un segnale che partirà proprio dal contrasto al mercatino illegale e notturno di Sottoripa.

Resta da capire se, davvero, il progetto del trasferimento funzionerà. Tra i problemi sollevati dalle persone che hanno accettato di buon grado i Luzzati resta il nodo insormontabile della distanza, con la necessità di raggiungere l’alta Valpolcevera che rischia di scoraggiare sia i venditori che gli acquirenti e che si trova fuori dai circuiti di passaggio.

Positivo, invece, il fatto che il nuovo capannone sara’ ben organizzato, al chiuso, controllato e con i servizi igienici, cosa che farebbe digerire anche la tariffa mercatale minima con tutte le regole di legalità che qualsiasi mercato deve avere.