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Turismo, Genova nel cuore dei Russi: storia, bellezza e grandi affari

Sono sempre di più i cittadini russi che scelgono il capoluogo ligure per le vacanze, ma non solo, anzi...

Genova. Tanti e ricchi, desiderosi di visitare posti meravigliosi, ma anche di godersela tra shopping e divertimento: sono i turisti russi, la cui presenza è in forte crescita rispetto agli anni scorsi, con le percentuali più alte rispetto ad altri categorie di “foresti”.

Se il turista tedesco può essere di molteplici tipologie, dalla famiglia “zaino e sandali” all’uomo d’affari, se il francese è da “mordi e fuggi” e le comitive orientali viaggiano solo “intruppate”, i figli di madre Russia che arrivano a Genova hanno una loro connotazione distintiva: ricchi e spendaccioni. Due parole magiche che dalle nostre parti fanno sparire subito il millenario “mugugno” e ritrovare la creduta finita “torta di riso”.

Queste caratteristiche sono di default; la prima selezione, infatti, è già in partenza: il cambio rublo/euro non è molto favorevole per i russi, e non in molti possono permettersi la meta “Italia”. Chi comunque fa sacrifici per arrivarci, punta ovviamente sui luoghi da libro di storia: Roma, Venezia, Firenze.

Tutto il resto d’Italia è solo per chi i soldi li ha davvero. Ed ecco che Genova diventa un’ottima alternativa: storia, italianità, outlet a portata di pulmino e vicinanza a posti “top” a livello mondiale come Portofino, Camogli, Cinque Terre. Ma non solo: una grande opportunità di fare affari immobiliari considerevoli, visto la scomparsa della concorrenza, e le decine di ville, case sul mare, palazzi lasciati vuoti che la “crisi” ha fatto mettere sul mercato, quello dei super ricchi. Basta fare un giro in Aurelia, tra Camogli e Pieve per notare quante “ristrutturazioni” sono in corso: non è facile capire chi sono i committenti, ma due chiacchiere al bar possono aiutare, come nel caso di Pontetto e alcune sue ville a due passi dalle scogliere. Una situazione che si ripete anche a Pieve, Sori, Recco, Camogli, come da qualche anno sta già succedendo anche a La Spezia (Porto Venere, Lerici e Cinque Terre) e Ponente (Alassio, il Dianese e Noli su tutti). Altro che Dacia nella tundra.

ville in vendita

Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Turistico Regionale, i turisti Russi in Liguria segnando un incremento del 24%. I dati elaborati da Yandex, principale motore di ricerca russo, segnalano un incremento delle ricerche online relative a Genova con una crescita di circa il 50% tra mese di maggio e quello di giugno 2017.

Commenta la notizia Lilli Lauro, consigliera regionale e del nuovo consiglio comunale genovese,
“Esprimo grande soddisfazione per la tendenza molto positiva degli arrivi, che segna il tutto esaurito per questa estate in Liguria. E’ importante che i Russi amino così tanto Genova – prosegue – perché rappresenta l’appezzamento dei turisti provenienti dall’Europa dell’Est per quanto riguarda le offerte di mare, bellezza ambientale, arte e tradizione. Ma anche di oggetti di lusso e di artigianato”.

Sul fronte consumi i dati forniti da Globlal Blue, relativamente al tax free shopping, documentano come Russi siano i turisti con la maggiore capacità di spesa. Non avevamo dubbi, basta non (s)vendersi anche l’anima.