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Tel Aviv dà il via libera, i genovesi di Music For Peace pronti a inviare gli aiuti a Gaza

Il convoglio è pronto, i volontari lo seguiranno nei prossimi giorni: tutto è stato possibile anche grazie a tanti sostenitori che hanno donato generi di prima necessità e a una rete di aziende sponsor

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Genova. L’associazione genovese Music For Peace è pronta a partire per la sua missione estate 2017. Destinazione Gaza, Palestina.

“Ieri sera – raccontano dalla sede di via Balleydier – il Consolato Italiano a Tel Aviv ha comunicato a Stefano Rebora, presidente dell’organizzazione, l’arrivo dei permessi per la partenza, un’attesa infinita ed estenuante durata oltre due mesi. Gli step per i vari iter burocratici sono stati seguiti costantemente ogni giorno in queste settimane. Un sincero plauso alla nostra ambasciata e al nostro consolato in Israele che hanno mostrato, insieme ad altre istituzioni e personalità, impegno e sensibilità al fine di sciogliere le problematiche incontrate per ottenere la così definita “luce verde” da parte delle Autorità competenti”.

Sono circa 60 le tonnellate che quest’anno saranno distribuite in prima persona dai volontari dell’organizzazione ai civili palestinesi e agli ospedali locali. “60 tonnellate tra alimenti e farmaci, frutto delle dirette donazioni in natura di centinaia di migliaia di persone che hanno contribuito concretamente alla realizzazione della carovana – continuano da MFP – 60 tonnellate che rappresentano cuori e mani volti ad aiutare coloro i quali si trovano ad affrontare guerra e povertà”.

“Il convoglio di Music for Peace ha molteplici punti d’importanza fondamentale – dice il presidente Rebora – In primis deve essere ricordato che la raccolta dei materiali prevede una sensibilizzazione capillare della cittadinanza a tematiche di solidarietà e di pace. Inoltre è imprescindibile sottolineare che il nostro convoglio è l’unico, dal 2015, ad arrivare direttamente in Striscia di gaza dall’Europa. La parola convoglio non va confusa con delegazione. Noi arriviamo in loco con uno staff composto da al massimo 3 persone che al seguito hanno dalle 60 alle 120 tonnellate. Le delegazioni sono invece gruppi numerosi che al seguito possono portare al massimo ciò che consente il bagaglio a mano. Il nostro lavoro è di aiuto concreto, ma soprattutto di presa di coscienza di quanto accade nel Mondo. Siamo un anello di congiunzione e ci facciamo da tramite per raccontare e riportare una volta tornati quanto abbiamo documentato.”

Nei prossimi giorni partirà lo staff composto da tre volontari, i quali si occuperanno di seguire l’iter di sdoganamento e dopodiché della consegna degli aiuti. Inoltre essi redigeranno diario di bordo e fotografico, consultabile sulla pagina Fb Music for Peace Creativi della Notte e sul sito web www.musicforpeace.it. Anche le dirette su Fb saranno quotidiane durante le distribuzioni dei pacchi famiglia.

Alla missione hanno collaborato alcune aziende locali: Logtainer, Gruppo Scerni- S.I.L.T, Vernazza, Cosco, Logistic Group per il lavoro di squadra svolto al fine di realizzare lo spostamento dei container dal piazzale dell’associazione fino a destinazione, oltre ai volontari e ai sostenitori dell’associazione, nata nel 1994 e che ha all’attivo oltre 24 missioni internazionali.