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Sversamenti misteriosi a Sestri Levante e Santa, interventi della Guardia Costiera

Le sostanze sembrerebbero essere di origine organica e non pericolose, ma a scopo precauzionale sono state inviate ad Arpal

La capitaneria di Santa Margherita Ligure ieri è stata impegnata tutto il pomeriggio per differenti segnalazioni relative a possibili sversamenti in mare, in più punti del litorale Levantino.

Poco prima delle 16, un’imbarcazione della Guardia Costiera, già impegnata in attività di pattugliamento nella zona di levante, si è diretta nei pressi del pennello del porto di Sestri, altezza bagni Celeste, per il prelievo di acqua di mare da recapitare ad Arpal per le successive analisi di laboratorio; nel contempo la medesima operazione veniva effettuata dalla pattuglia inviata a terra e composta da militari in servizio presso il dipendente Ufficio di Riva Trigoso, nella zona del lungomare compresa tra il Bagnun e la spiaggia libera attrezzata “Il Bunker”.

Le sostanze in entrambe i casi prelevate sembrerebbero essere di origine organica e, dunque, non pericolose, ma a scopo precauzionale si è ritenuto opportuno conferire i campionamenti all’uopo effettuati al Laboratorio di analisi dell’ARPAL di Genova, per escludere, con certezza, la presenza di sostanze eventualmente inquinanti.

Alle ore 18 circa un’ulteriore segnalazione, proveniente dalla Polizia Locale di Santa Margherita Ligure, relativa ad un probabile sversamento nella zona di Punta Pedale, nella tratto di costa compreso tra il Covo di Nord Est e Capo Nord. Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia. Sul posto i tecnici della Società Ireti e del Comune (era presente anche il sindaco Donadoni) hanno potuto confermare che il piccolo rigagnolo presente sulla spiaggia era effettivamente dell’acqua, probabilmente proveniente dalla rottura di una tubazione dell’acquedotto cittadino.