Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

“Rodeo” sulla spiaggia di Sestri per catturare l’oca egiziana ferita

Sestri Levante Nonostante la ferita alle ali è riuscita a tenere in scacco per diverso tempo la guardia zoofila intervenuta per la cattura l’oca egiziana che questo pomeriggio ha monopolizzato l’attenzione degli ospiti dei “bagni grande albergo” di Sestri Levante. Il volatile, infatti, non potendo volare, è fuggito correndo per tutta la spiaggia fino a quando non è stato catturato e portato in una struttura dove sarà accudito fino alla sua guarigione.

A dare l’allarme gli ospiti dei bagni che hanno notato l’insolito volatile aggirarsi per la spiaggia. Subito le chiamate a tutta la catena dei soccorsi, dalla polizia locale si vigili del fuoco fino all’intervento, risolutivo, di Gianlorenzo Termanini, capo delle Guardie Zoofile di Genova, che è riuscito a catturare il volatile. “La cattura è’ stata abbastanza laboriosa – ha spiegato – l’oca scappava molto velocemente ma con l’aiuto del bagnino e di una signora siamo riusciti a prenderla”.

Adesso l’esemplare di oca egiziana è stato affidato all’associazione Ayusya, di San Colombano Certenoli, specializzata in questo tutto di interventi, che provvederà alle cure del caso. “Questo animale è lievemente ferito, ha problemi a entrambi i gomiti – spiega Eugenia Rebecchi presidente dell’associazione – e questo gli impedisce il volo. Per il resto è in buono stato ma per guarire deve essere tenuto a riposo e trattato nei punti interessati”.

Resta da capire anche il modo in cui l’oca si può essere procurata queste ferite. L’esemplare, infatti, potrebbe far parte della stessa “famiglia” dell’ora egiziana che era stato uccisa a sassate, sempre a Sestri Levante, nei primi giorni di Luglio. “Non possiamo avere la certezza di questo – spiega Eugenia Rebecchi, dell’associazione – ma è molto probabile visto che a Sestri Levante non c’è uno stormo di questo tipo di volatili, e, per questo, pensiamo che sia possibile”.