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Pulizia di rivi e torrenti. L’assessore Fanghella: “Negli ultimi 5 anni mai fatto nulla”. Ma non è vero

L'attacco alla passata amministrazione non trova riscontro nell'elenco degli interventi effettuati da Aster nel 2016. Crivello: "Affermazioni paradossali". Intanto però arriva il primo risultato: Bisagno pulito

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Genova. Bisagno, Fereggiano, Chiaravagna, Varenna: queste le priorità individuate dall’assessorato alle Manutenzioni, Lavori pubblici e Vallate del Comune di Genova. “Si interviene dopo 5 anni in cui non è stato fatto assolutamente nulla” dice l’assessore Paolo Fanghella, chiarendo che cosa cambierà, precisa, rispetto alla passata amministrazione comunale. Sul Bisagno, oggi tirato a lucido, gli interventi sono già praticamente ultimati. “Abbiamo utilizzato il milione e 200 mila euro stanziati dalla giunta Doria – sottolinea – ma si tratta di soldi dei cittadini, non miei ma neppure di Gianni Crivello”.

I toni sono quantomai accesi dopo il divampare della polemica a distanza (neppure troppa) con l’ex assessore, già candidato sindaco del centrosinistra e oggi consigliere d’opposizione, cui già nei giorni scorsi si erano rizzati i capelli sentendo affermare che l’operato della giunta Doria, in materia di pulizia dei torrenti, era stato nullo.

Fanghella ribadisce: “Basta dare un’occhiata agli alvei per capire che non è mai stato fatto nulla, nel Varenna ho fotografato caprioli e cinghiali, alberi ed erbacce, non si può neppure più chiamare fiume, ma foresta, e questa situazione si ripete su altri torrenti”. E precisa: “Non è che i nostri predecessori non abbiano fatto proprio nulla, ma sicuramente non è mai stata fatta una pulizia organica come quella che metteremo in atto noi”.

paolo fanghella (mossa)

L’assessorato ha deciso di accelerare le procedure in modo – questo è l’obbiettivo – di arrivare alla pulizia di tutti i corsi d’acqua principali e di quelli più a rischio esondazione entro la stagione autunnale (“Ma per una data precisa di ultimazione bisogna sentire i tecnici”, dice l’assessore). Il Comune dialogherà, inoltre, con la Regione per sveltire le pratiche delle autorizzazioni agli interventi. “Vogliamo passare da sei a tre mesi”, afferma.

Il piano straordinario di pulizia di rivi e torrenti annunciato dal Comune, dunque, prevede un investimento totale di 1 milione e 639 mila euro, tra fondi già stanziati dalla passata amministrazione (1 milione e 200) e il resto derivato dalla capitalizzazione 2017. Il programma avviato prevede adeguamenti idraulici, tombinature, pulizia degli alvei, taglio della vegetazione e altre azioni. Sono oltre 250 i chilometri di sviluppo totale tra torrenti, rivi e rivi minori. Il Varenna, a Pegli, è stato aggiunto all’elenco degli interventi rispetto ai corsi d’acqua dove in passato si erano verificati i maggiori problemi. Per i lavori saranno utilizzati operatori Aster, in base al contratto di servizio tra Comune e azienda e in base ai fondi straordinari stanziati.

Ed è però nell’elenco degli interventi eseguiti da Aster, reso pubblico in occasione della conferenza stampa di fine mandato della giunta Doria, che si trovano le prove di come “qualcosa”, negli ultimi cinque anni, sia stato fatto. Solo sul Bisagno, per fare un esempio, nel 2016, sono stati sistemati l’alveo in zona ponte Tollari, la briglia di ponte Carrega, la pulizia della “fornice di sinistra” a Staglieno, la pulizia di ponte Feritore a Molassana e lo sgombero generale dell’alveo dalla vegetazione. Su quei cantieri esistono anche delle immagini, come questa.

pulizia bisagno 2016

La pulizia degli alvei, sempre nel 2016, è stata eseguita da Aster anche nei rii via Di po’, Cantarena, Colombana, Varenna, Canova, Garbo, Castagna, Rostan, Torre, Marotto, Rosata, Priaruggia, San Pietro, Fossato Cicala e torrente Fereggiano.

“Trovo paradossale affermare, come ha fatto l’assessore Paolo Fanghella – dice l’ex assessore Gianni Crivello – che non si siano praticati interventi di pulizia negli ultimi 5 anni, sono parole gravi in una città dove sono sui temi del rischio idrogeologico sono stati portati avanti anche dei processi e delle inchieste. I soldi che ha stanziato la giunta Doria non erano miei , certo che no, ma era tutta nostra la sensibilità messa per portare avanti tutti gli interventi necessari”.