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Pra’, autista del bus si sente male per il caldo e finisce in ospedale. L’Orsa: “Nei bus piccoli condizioni di lavoro spesso insopportabili”

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Genova. Oggi, nel primo pomeriggio, a bordo di un bus della linea 188, l’autista è stato colto da un colpo di calore a causa dell’elevata temperatura a bordo, ed è stato costretto alle cure del 118, che lo ha trasportato all’ospedale di Voltri e dopo una accurata e le analisi del caso gli sono stati dati 5 giorni di prognosi a causa di una lipotimia da ipotensione da caldo.

“I parabrezza in questo periodo diventano delle vere e proprie lenti che aumentano notevolmente il calore al posto guida – denuncia Marco Marsano del sindaco Orsa – per questo motivo il conducente ha accusato brividi, nausea e un leggero capogiro, in prossimità del capolinea, dove una volta spento il bus, ha avuto appena il tempo di scendere prima di crollare a terra”. Fortunatamente l’autista è stato prontamente soccorso da un collega, che ha chiamato i soccorsi arrivati prontamente.

” Sulle vetture piccole il caldo è insopportabile e gli autisti hanno una posizione di guida ravvicinata al parabrezza e senza un ricambio d’aria adeguato con una condizione di lavoro insopportabile” dice ancora il sindacato che auspica “che con l’ammodernamento del parco mezzi questi problemi vengano risolti, così come sarebbe opportuno che le asl e gli enti preposti, stabiliscano, con parametri precisi, quali debbano essere le condizioni di lavoro”.

“Ricordiamo infatti che, ad oggi – spiega ancora Marsano – la politica e le istituzioni non vogliono riconoscere il posto guida come luogo di lavoro, lasciando la categoria in balia di vizi e lacune in termini di tutele come sicurezza e igiene, eppure siamo nel 2017 e francamente se il posto guida non è il posto di lavoro di un tranviere, c’è qualcosa che non funziona”.