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Pegli, 26enne rischia di annegare: il tratto non è vigilato

Il litorale pegliese, essendo costellato da stabilimenti balneari, non è stato scelto dal Comune per la sperimentazione del bagnino in spiaggia libera nel mese di agosto

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Genova. Un ragazzo di 26 anni, di origine straniera, ha rischiato di affogare in mare, questo pomeriggio, intorno alle 16 a Pegli, nel ponente cittadino. Il fatto è accaduto sul tratto di spiaggia libero non lontano dall’hotel Puppo.

Il giovane è stato soccorso da due bagnanti i quali, immediatamente, hanno allertato il 118. Sulla spiaggia non è presente un bagnino. Pegli, avendo sul litorale diversi stabilimenti balneari privati – diversamente da Voltri e Multedo – non è stata scelta dagli enti locali per l’attivazione di una postazione di salvamento durante il mese di agosto (le spiaggie libere coperte dal servizio, gestito da Bagni Marina srl, a Genova, sono sette).

Il ragazzo è stato raggiunto sulla spiaggia dai militi di una pubblica assistenza e poi preso in cura da infermiere e medico dell’automedica del 118. Intubato, è stato portato in codice rosso – il più grave – all’ospedale San Carlo di Voltri.

A Pegli, a inizio stagione, il 18 giugno, era affogato un altro giovane, Luka, kossovaro di 19 anni, morto dopo alcuni giorni di coma. In quel caso, anche se il ragazzo si trovava sulla spiaggia libera, era stato il bagnino di un vicino stabilimeto a riportarlo a riva, per rianimarlo.