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Messa in sicurezza del Bisagno, Toti e Bucci celebrano la fine lavori del secondo stralcio del secondo lotto

E firmano il contratto per la progettazione del resto dell'intervento. Pd e Lista Crivello: "Azioni volute e realizzate dalle amministrazioni regionale e comunale di centrosinistra e finanziate dal Governo Renzi"

Genova. E’ stato firmato oggi dal presidente della Regione Giovanni Toti il contratto con la società Rocksoil Spa a capo del raggruppamento di progettisti che si è aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva della galleria per lo scolmatore del Bisagno, finanziata con 165 milioni di euro dal piano nazionale della struttura di missione Italia Sicura.

Dopo la firma si è svolta la cerimonia per il completamento delle opere strutturali dei lavori di messa in sicurezza del torrente nell’area di cantiere di viale Brigate Bisagno, alla Foce. Si tratta del secondo stralcio del secondo lotto dell’opera che dovrebbe mettere in sicurezza la zona di convergenza tra il Fereggiano e il Bisagno e l’area della foce, da Brignole a piazzale Kennedy.

“Questo cantiere non è solo una grande opera di sicurezza idraulica che la città aspettava e nemmeno solo un grande impegno economico di Regione Liguria che ha messo molte migliaia di euro di fondi FSC, in accordo con il Governo e le altre istituzioni della città e quindi un gesto di grande intesa istituzionale, ma un vero monumento non solo alle vittime fatte dal fiume negli anni passati, ma alla riconciliazione tra la politica e la città”, ha detto il governatore Toti.

Alla cerimonia, oltre a Toti, l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, il prefetto di Genova Fiamma Spena e il sindaco Marco Bucci ma anche i rappresentanti delle imprese che stanno portando avanti i lavori.

Sul doppio appuntamento anche un comunicato stampa congiunto del gruppo del Pd in Regione e della Lista Crivello in Consiglio Comunale: “Toti e Bucci inaugurano la fine dei lavori per il secondo stralcio del secondo lotto della copertura del torrente Bisagno per la porzione di territorio che va dalla Questura a Santa Zita e firmano la progettazione per lo scolmatore del Bisagno. Siamo fieri che questi interventi di messa in sicurezza idraulica siano stati voluti e realizzati dalla amministrazioni regionale e comunale di centrosinistra e finanziati dal Governo Renzi, che con la Struttura di Missione Italia Sicura ha stanziato quasi 400 milioni di euro per le opere contro il dissesto idrogeologico nell’area genovese (a questi fondi si aggiungono anche risorse regionali e comunali). Quello di oggi è un altro importante passo avanti per avere una città sicura dal punto di vista idrogeologico”.