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Entella, Castorina: “Mi assumo tutte le responsabilità, i ragazzi non hanno colpe” risultati fotogallery

Ceccarelli: "Siamo mancati, si deve continuare a lavorare sodo". Troiano: "Una figuraccia, ora dobbiamo ricompattarci"

Chiavari. Nessun alibi in casa Entella dopo la pesante sconfitta casalinga con il Perugia. “Il campo ha detto che il Perugia è una squadra importante e forte – spiega Gianpaolo Castorina -, ha fatto tutte le cose meglio di noi. A me restano da dire poche parole. Le responsabilità non sono sicuramente da addossare ai ragazzi; io sono qui a metterci la faccia perché il responsabile di questa squadra dal 15 di luglio sono io e quindi è giusto che ne risponda io”.

“Probabilmente – aggiunge – abbiamo intrapreso un lavoro che ancora si fa fatica a digerire, quindi dovrò trovare altre strade. I ragazzi mi stanno dando la solita disponibilità perché, se l’ho detto fino a venerdì è giusto che lo ribadisca anche adesso perché ci credo ciecamemte nei loro importanti valori umani. Resta solo da lavorare. Di certo bisogna modificare qualcosa perché il pre campionato e questa sera ci hanno insegnato questo. Tutto deve partire da me. I ragazzi ci hanno messo il solito impegno, il solito sudore, la solita umiltà. È chiaro che il Perugia forse aveva qualcosa in più di noi, però andiamo avanti”.

“Adesso la società ci ha messo a disposizione questo pacchetto di giocatori e noi dobbiamo lavorarci – dice Castorina -. Io li stimo tantissimo e ho molta fiducia in loro. È chiaro che i nuovi avranno bisogno di un pochettino più di tempo e i vecchi, come stanno facendo, gli apriranno le porte. Non è un fattore di uomini; è un fattore di quante corde sono riuscito a toccare fino adesso. Probabilmente devo cambiare marcia”.

Come dare la scossa dopo questa sconfitta? “Quando un gruppo ha valori potrebbe bastare poco come potrebbe servire tanto – spiega l’allenatore -. Sicuramente anche i ragazzi questa sera porteranno a casa questa partita e lavoreranno sulla loro testa come lo farò io. Però bisogna lavorare, tirarsi su le maniche, stare più ore in campo e cercare di capirci prima possibile”.

Il Perugia ha dimostrato di essere molto forte. “È chiaro che probabilmente li abbiamo agevolati anche noi, però senza ombra di dubbio avevamo davanti una squadra forte, con le idee chiare, con dei giocatori bravi che hanno applicato al meglio le indicazioni date dal loro mister. Il calcio – conclude Castorina – alla fine è questo”.

Il capitano Michele Troiano commenta così: “Senza ombra di dubbio è stata una figuraccia da parte nostra. Ci assumiamo tutte le nostre responabilità. Purtroppo il Perugia oggi è stato veramente superiore; noi sicuramente ci abbiamo messo del nostro però siamo all’inizio, sapevamo che dovevamo lavorare e stasera ci ha dato un resoconto ancora maggiore. Dobbiamo lavorare veramente forte, pensare a compattarci il prima possibile e cercare già dalla trasferta di Foggia a dare una risposta diversa da quella che abbiamo dato stasera”.

“Siamo stati bravi a rientrare in partita, a fare il 2 a 1 – prosegue -, poi dovevamo essere un po’ più furbi e bravi ad andare al riposo sul 2 a 1. Se tieni un gol di distacco un episodio può impaurirli di più. Siamo andati al riposo sul 4 a 1 e diventa veramente dura mentalmente ribaltare una partita del genere contro un avversario forte. Sarebbe troppo superficiale dire che sono stati solo bravi loro, ci abbiamo messo sicuramente del nostro”.

La rosa è cambiata tanto, soprattutto nel reparto offensivo. “Penso che dobbiamo essere bravi a parlare di quelli che siamo. Sappiamo che sono andati via giocatori importanti ma ne abbiamo presti altrettanti. Non dobbiamo crearci alibi: è troppo facile pensare a chi non c’è. Dobbiamo essere bravi a ribaltare questo pensiero che circola, lo sentiamo e lo viviamo. Siamo noi, siamo questi, dobbiamo essere bravi a ricompattarci, a capire quello che di poco buono abbiamo fatto oggi e lavorare. Di chiacchiere ne possiamo far tante, ma il lavoro è l’unica risposta che possiamo dare: sono i fatti che cambiano le opinioni”.

Il vicecapitano Luca Ceccarelli dichiara: “Non è quello che ci aspettavamo e volevamo tutti. È stata una partita dove siamo mancati, la verità è questa. Siamo stati puniti severamente. Alcune di queste partite mi sono capitate e l’unico rimedio è tenere la testa alta e continuare a lavorare. Sicuramente ci sono delle cose da migliorare, perché stasera abbiamo dimostrato questo. Però non possiamo pensare di essere arrendevoli alla prima di campionato, nonostante la brutta partita di stasera. Dobbiamo avere la voglia ognuno di noi di svoltare anche perché nelle prossime due settimane abbiamo due partite difficili in trasferta, quindi il campionato è iniziato ora ma non aspetta nessuno. Noi siamo partiti male – conclude Troiano – quindi dobbiamo andare già dalla prossima a Foggia a cercare di fare punti”.

L’Entella potrà disputare un campionato fatto di gol, azioni, grinta, sacrificio. “Questo deve essere la base, perché se non abbiamo questo possiamo stare a parle per ore senza ricavare nulla – sottolinea Ceccarelli -. Fin dall’inizio ho detto che quest’anno il campionato sarà più difficile perché ci sono tante squadre forti a prescindere dalle piazze e quindi dovremo sudare e pedalare molto per riuscire a fare quello che di buono abbiamo fatto in questi due anni, almeno da quando ci sono io. Dobbiamo lavorare, sistemare alcuni aspetti che stasera sono stati messi fin troppo in evidenza. Credo che già a partire dalla prossima la squadra risponderà presente in tutti i suoi interpreti”.

Han è stato il protagonista della partita. “Tutta la squadra del Perugia ha fatto un’ottima partita; lui e qualcun altro sono stati ancora al di sopra dei compagni. È stato decisivo in più di un’occasione, mi è sembrato un ragazzo intraprendente, che quasi mai ha sbagliato la scelta quando entrava in possesso di palla. Gli vanno fatti i complimenti”.