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La ripresa passa da via Venti: tornano le grandi marche. A settembre un mese di eventi in tutta Genova foto

A settembre si riparte con il Patto d'Area, la Summer Night, il Fuori Salone e un mese di eventi da Voltri a Nervi

Genova. Una manciata di mesi, tanto, anzi poco, è durato il “buco nero” lasciato in via XX Settembre dalla dipartita di Promod. Il colosso di moda francese in primavera aveva chiuso definitivamente le saracinesche dopo una presenza decennale nella via, lasciando a casa il personale, orfane le amanti dello shopping e creando un nuovo vuoto nel cuore del commercio genovese.

Più o meno nello stesso periodo avevano chiuso i battenti anche i cinesi di Ishue, dopo una relativamente breve permanenza nei locali (ambiti) dell’ex cinema Orfeo , la gioiellerie Pompilio e la storica Fiera del Libro, all’inizio di via XX Settembre, alzando il livello di attenzione delle associazioni di categoria.

Ma nel giro di pochi mesi nel quadrilatero dello shopping lo scenario cambia e lascia intravedere spiragli di ripresa, oltre che di ottimismo. Al posto di Promod, arriverà Oysho, già conosciuto da(alle) genovesi, dato il punto vendita in Fiumara, e già marchio della grande multinazionale di abbigliamento spagnola presente in vari punti della via con le sue diverse aziende, da Stradivarius a Bershka, oltre a Zara a pochi passi di distanza, sempre interessata a trovare ulteriori nuovi spazi in zona per il settore Casa (le voci quotano via XX Settembre e via San Vincenzo).

Così via XX Settembre torna di nuovo appetibile per i grandi brand internazionali. “E’ una notizia decisamente positiva – sottolinea Ilaria Natoli, presidente Civ Ascom via XX Settembre – soprattutto perché il turn over, tra chiusura e apertura, è stato davvero breve”.

“Ci sono stati alcuni buchi importanti negli ultimi mesi – continua Natoli – ma altri contemporaneamente sono stati occupati”. Emblematico l’angolo all’inizio, tra via xx Settembre e piazza De Ferrari, chiuso per anni, e poi tornato a nuova vita con l’arrivo di Bershka, oltre al nuovo Caffè e il negozio di arredamento del gruppo Bagnara. “Ha completamente cambiato faccia, segno che l’apertura di una nuova attività commerciale può fa rivivere un’intera zona”.

Spiccano ancora le serrande chiuse nell’ampia metratura dell’ex cinema Orfeo, e nella parte alta nella zona del Palazzo della Borsa, sede prima della Fiera del Libro e della profumeria Pompilio. Buco da riempire anche per l’ex negozio di ricami poi accessori e bigiotteria vicino al McDonald’s. “Le manifestazioni d’ interesse ci sono ma non si sono ancora concretizzate”, spiega la presidente del Civ.

Ma rispetto a qualche mese fa , più di un segnale, oltre all’affitto immediato dei locali Promod e all’arrivo di un nuovo importante marchio di richiamo, fanno ben sperare, commercianti in primis, ma anche gli stessi genovesi. Settembre si preannuncia un mese ricco di “iniziativa”. Il mese prossimo si riparte con il Patto d’Area, sviluppato dalla precedente amministrazione ma poi arenato. “Le basi c’erano ma poi, di fatto, non si era dato fiato al progetto – spiega ancora Natoli – mentre la nuova amministrazione sembra interessata a svilupparlo. L’assessore Bordilli ha chiesto subito, ancor prima che ponessimo noi il problema. Un ottimo segnale, quando le istituzioni arrivano prima di noi”.

A far pensare bene, poi, c’è anche il turismo. Il ritorno dei russi, in primis, che da sempre, commercialmente, con il loro (grande) potere d’acquisto si fanno sentire. Senza dimenticare il restyling del Mercato Orientale con i lavori già partiti e la dead line fissata a dicembre. “Un progetto fondamentale, è quello che mancava per portare il turismo dal Porto Antico al centro e al nostro quadrilatero dello shopping”.

Ultimo, ma non d’importanza, il progetto dei civ Ascom per l’intero mese di settembre, uscito fuori dalla consulta dei civ di giovedì scorso alla presenza della stessa Bordilli. L’idea è quella di dare vita a un intero mese di eventi, spalmata su tutto il territorio, da Voltri a Nervi, per prolungare ancora l’estate. Nel mezzo l’attesa Summer Night e il fuori Salone. “Vorremmo dare un’accoglienza speciale a chi torna dalle ferie e a chi è rimasto in città, mantenere ancora per settembre l’idea della vacanza”. Insomma si inizia a intravedere una piccola ripresa. “Dopo anni di crisi, si spera sia effettiva e non il canto del cigno, ma noi ci crediamo molto”, conclude la presidente del Civ.