Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Centro storico, la denuncia del Presidente Municipio: “Situazione gravissima, intervenga Prefetto”

Carratù: "Il Prefetto Fiamma Spena si faccia portavoce a Roma delle necessità del territorio: servono più uomini e mezzi per le forze dell'ordine"

Più informazioni su

Genova. “La situazione della sicurezza nel centro storico è ben oltre i livelli di guardia“. Il grido d’allarme arriva oggi dal presidente del Municipio Centro Est, Andrea Carratù che affida a una nota ufficiale disagio e preoccupazione.

“Per troppi anni è stato permesso che qui si concentrassero tutte le criticità perché non investissero l’intera città. Adesso la situazione è gravissima – scrive Carratù – Non c’è altra soluzione che rimontare il tempo perso prendendo atto di una situazione drammatica che degrada la qualità della vita dei cittadini e li mette in pericolo e condanna le aziende presenti sul territorio che devono fare i conti con la criminalità e il degrado. Adesso basta! Chiedo all’Assessore alla Sicurezza del Comune, Stefano Garassino, di chiedere alla Prefetto Fiamma Spena di farsi portavoce a Roma delle necessità del territorio: servono più uomini e mezzi per le forze dell’ordine

Carratù da pochi mesi alla guida del parlamentino ha parlato con i cittadini, verificando di persona la situazione.

Il vero cancro della città vecchia si chiama spaccio, criminalità e degrado. La situazione è gravissima – ribadisce Carratù – la criminalità permea totalmente il territorio, tanto da permettersi di sfidare le istituzioni. Rappresenta una minaccia per tutta la città, perché dal centro storico si dirama l’illegalità ovunque: sta allargandosi al Lagaccio, a San Teodoro, persino a Castelletto. Nella città vecchia ci sono moltissime case occupate, nemmeno sappiamo da chi. Chi è presente sul territorio? Una situazione ancora più grave in un periodo come questo, in cui la minaccia del terrorismo è pressante”.

Di qui la richiesta: “Alla Prefetto chiediamo anche un censimento delle persone realmente presenti, come accadde prima del G8. L’impegno degli uomini delle forze dell’ordine è grande, ringraziamo ogni poliziotto, ogni carabiniere, così come ogni agente della polizia municipale. È però del tutto evidente che le forze in campo non bastano. Lo ha capito l’amministrazione comunale, che sta preparando nuove assunzioni per la Municipale. Sarebbe gravissimo se non lo capisse lo Stato, se sottovalutasse. Dovrebbe assumersi tutte le responsabilità di una situazione già difficilissima, che si sta aggravando di giorno in giorno“.

Secondo il Presidente del Municipio, “lo spaccio ha ormai completamente penetrato tutto il territorio, in alcune zone le bande di stranieri che lo gestiscono, ma sono responsabili anche di altri reati, girano ormai armati di coltelli e machete e gli abitanti sono loro ostaggio. Sono sempre più spavaldi e non si fanno alcun problema di reagire alle forze di polizia. Sono già diversi gli operatori delle forze dell’ordine che sono finite all’ospedale a causa della resistenza a controlli e arresti di questa gente. E non si dica che i reati calano: semplicemente i cittadini non denunciano più perché non hanno più fiducia nelle istituzioni. È necessario che ritrovino questa fiducia e questo può accadere soltanto se lo Stato torna a tutelarli”.
“Per questo – conclude Carratù – chiedo all’Assessore Garassino una decisa presa di posizione presso la Prefetto”.