Bel colpo

Ansaldo Nucleare centra un contratto in Slovenia per migliorare la sicurezza di una centrale

Il programma, articolato in tre fasi, costituisce una delle risposte più complete e coerenti dell'industria nucleare all'evento di Fukushima

centrale nucleare slovenia

Genova. La centrale nucleare di Krško, in Slovenia ha assegnato ad Ansaldo Nucleare un contratto per la progettazione, approvvigionamento e costruzione delle opere relative alla terza fase del Programma di Miglioramento della Sicurezza dell’Impianto.

Nel quadro delle attività relative all’operatività a lungo termine dell’impianto, NEK – il gestore – sta realizzando un programma di miglioramento della sicurezza che risponde ai requisiti definiti dalle autorità di sicurezza Internazionali a seguito dell’evento di Fukushima. Il programma, articolato in tre fasi, costituisce una delle risposte più complete e coerenti dell’industria nucleare all’evento di Fukushima.

Questo contratto, congiuntamente alle attività attualmente in corso in Argentina, conferma Ansaldo Nucleare come uno dei principali attori nei programmi di operatività a lungo termine, modernizzazione e miglioramento della sicurezza per reattori ad acqua pressurizzata (PWR) e ad acqua pesante. I lavori previsti dal contratto saranno completati entro dicembre 2021.

Ansaldo Nucleare svolge il ruolo di “Main Contractor” e si avvale del supporto di Tractebel Engineering e di varie società qualificate, Slovene e Croate, fra cui Kolektor CPG per le attività di costruzione civile, IBE-Sipro-Ekonerg per il supporto ad attività di progettazione di dettaglio, Elmont e Numip rispettivamente per le installazioni elettriche e meccaniche.

Nel corso della cerimonia di firma del contratto, tenutasi il 1 agosto, Roberto Adinolfi, Amministratore Delegato di Ansaldo Nucleare, ha dichiarato: “Questo contratto riassume ciò che Ansaldo Nucleare rappresenta: una società che ha tutte le capacità interne per portare a termine con successo progetti multidisciplinari di notevoli dimensioni”. Per NEK, come espresso da Stanislav Rožman, Presidente del Consiglio di Amministrazione della centrale nucleare di Krško: “Questo progetto è importante per la futura operatività della centrale nucleare di Krško; rappresenta la fase finale del Programma di Miglioramento della Sicurezza (SUP). Con l’attuazione del SUP, saranno soddisfatti tutti i requisiti normativi per garantire alla centrale l’operatività continua e a lungo termine”.