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Addetta Trenitalia aggredita, in Liguria il 24 settembre sarà sciopero dei treni

I sindacati: "Non possiamo accontentarci delle telecamere per la videosorveglianza, chiediamo personale esterno per la vigilanza"

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Genova. Lunedì scorso, a bordo di un treno della direzione regionale Liguria di Trenitalia, nella stazione di Monterosso, è stata aggredita Alessandra, una lavoratrice dell’impianto di personale viaggiante di La Spezia.

I sindacati dicono: “per l’ennesima volta ci troviamo a fare i conti con i giorni di prognosi e i referti del pronto soccorso, per le conseguenze di un’incomprensibile aggressione avvenuta ai danni di chi lavora e che ha come unica colpa la responsabilità di lavorare con una divisa addosso. Questo episodio ci ricorda, se ancora ce ne fosse bisogno, lo stato di degrado nel quale versa il nostro Paese, causato dalla più grave crisi economica dei nostri tempi, e aggravato da anni di politiche di austerità che hanno tagliato i finanziamenti allo stato sociale e peggiorato le condizioni di povertà degli strati più deboli della popolazione”.

Secondo tutte le principali sigle sindacali (Filt Cgil Fit Cisl Uil trasporti Ugl Fast Orsa) serve “uno sforzo maggiore, da parte di Trenitalia e delle istituzioni, per prevenire e ridurre drasticamente gli atti di violenza di cui è vittima il personale che opera a bordo dei treni e nelle stazioni, a diretto contatto con le fasce di popolazione colpite da povertà e disagio”.

“Purtroppo dobbiamo anche riscontrare – si legge in un comunicato – che le più colpite da atti violenti (aggressioni fisiche, frasi ingiuriose, sputi) sono le donne. La persona che in questa occasione si è resa colpevole di questo atto vile è un individuo già noto per i medesimi atti, lasciato libero di continuare a circolare laddove poteva ripetere gli stessi episodi”.

Le risposte finora ricevute dalla società e dalle Prefetture ai numerosi gridi di allarme lanciati, non ultimi rispetto ai gravi rischi legati alla circolazione di migranti sui binari di circolazione di Ventimiglia, sono assolutamente insufficienti secondo i rappresentanti dei lavoratori: per questo è stato annunciato uno sciopero che porterà il personale degli equipaggi della direzione Trenitalia a fermarsi domenica 24 settembre 2017 dalle 9.01 alle 17.00.

“Non possiamo accontentarci delle telecamere per la videosorveglianza, peraltro installate senza accordo sindacale previsto dalle leggi che tutelano la dignità dei lavoratori – dicono – e del rifiuto, da parte di Trenitalia, di utilizzare personale esterno per la vigilanza perché non risponde alla policy di protezione aziendale del Gruppo Ferrovie dello Stato”.

“Sono mesi che, come Regione Liguria, chiediamo un intervento del governo affinche’ sia garantita maggiore sicurezza sui convogli ferroviari affinche’ il personale viaggiante di Trenitalia possa svolgere nella legittima tranquillita’ il proprio lavoro e non si ripetano gli intollerabili episodi di violenza a danno dei dipendenti a bordo dei treni. Purtroppo, le nostre reiterate sollecitazioni, unite alle denunce dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali, sono cadute nel vuoto”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Trasporti e alle Politiche attive del lavoro Gianni Berrino in merito all’annunciato sciopero,