Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Treni, 181 ore di ritardi nel primo semestre del 2017. La denuncia di Assoutenti

La ricerca evidenzia un peggioramento di 35 ore rispetto al 2016. Chiesto incontro urgente con dirigenti e istituzioni

I minuti di ritardo in più rispetto al primo semestre del 2016 sono oltre 2 due mila, spalmati sui diciotto treni che ogni giorno collegano Genova con Milano. Vale a dire 35 ore in più di disagi per i pendolari che quotidianamente “sfidano la sorte” per recarsi al lavoro.

La denuncia arriva da GenovaMilanoNewsletter e Assoutenti, che monitorano quotidianamente la tratta ferroviaria Genova Milano da 15 anni: un peggioramento drastico, quello registrato nei primi sei mesi del 2017, che spezza il trend positivo degli ultimi anni, quando, rispetto ai “tragici primi anni 2000”, si erano raggiunte cifre “più umane”.

“35 ore non sono solo un dato statistico, bensì assumono un contorno fosco, drammatico – sottolineano GenovaMilanoNewsletter e Assoutenti nella nota stampa che diffonde lo studio – Cosa li ha prodotti? Perché 12 treni sui 18 monitorati hanno peggiorato sensibilmente le prestazioni?”. Domande che trovano risposte nella congestione di circolazione fra Milano Rogoredo e Pavia, costanti conflitti di circolazione con treni S e R di Trenord, incremento guasti infrastrutturali e incremento guasti ai treni, “soprattutto – sottolineano – per gli impianti blocco porte in primis”

Con l’incremento di questi mesi, quindi, le cifre totali dei ritardi arrivano a 10.882 minuti, cioè 181 ore di “ci scusiamo per il disagio”: “un peggioramento del 23% rispetto all’anno scorso”

Insieme alla relazione arriva anche la lettera aperta rivolta ai dirigenti di Trenitalia e Rfi, oltre che ai referenti istituzionali della Regione Liguria, che chiede un incontro urgente entro il 31 agosto, cioè prima che ricominci la stagione autunnale, che con scuole, università e pendolari è il momento più critico per la rete viaria.

Sul banco diversi argomenti: dalle risposte emergenziali per ridurre da subito i ritardi alla individuazione di forme risarcitorie per gli abbonati, dagli aggiornamenti sulle infrastrutture alla manutenzione, dalla definizione del nuovo orario alla quantificazione della domanda.

Le migliaia di utenti che tutti i giorni prendono il loro quotidiano “train de vie” aspettano una risposta