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Spiagge, aumentano le postazioni di salvamento per le “libere”

La giunta aumenta di tre unità il personale dedicato alla sicurezza della balneazione

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Genova. Passano da 4 a 7 le postazioni di salvamento presenti – nel mese di agosto – sulle spiagge libere genovesi. Lo ho stabilito la Giunta comunale, nella seduta di ieri, condividendo l’attenzione che la Capitaneria di Porto ha posto sul tema della sicurezza della balneazione di cittadini e turisti.

Le spiagge libere che i Municipi Ponente, Medio Levante e Levante hanno indicato come prioritarie, per elevata frequentazione o esposizione a maggiore rischio non essendo adiacenti a stabilimenti balneari, sono le seguenti: Voltri (due postazioni), Multedo di Pegli, Boccadasse, via Gianelli-Scalo Quinto, Vernazzola e Bagnara.

Il servizio è stato affidato alla Bagni Marina Genovese srl che dispone delle competenze necessarie e già gestisce le attrezzature a servizio gratuito della cittadinanza sulle spiagge libere di Vesima, Voltri-Sant’Ambrogio, Pegli-giardini Peragallo, Multedo, Punta Vagno, via Forte di San Giuliano, Priaruggia e Quinto.

L’iniziativa, nonostante la normativa vigente non preveda a carico dei Comuni costieri l’obbligo di istituire tale servizio sulle spiagge libere presenti sul proprio litorale, si aggiunge a quelle già intraprese per tutelare la sicurezza dei cittadini in ogni ambiente.

L’ammininistrazione comunale ringrazia la Capitaneria di Porto che, con spirito di collaborazione tra enti, ha fornito un valido supporto tecnico.