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La sentenza

Sestri ponente, uccise la moglie con cinque colpi di pistola alla schiena: confermata la condanna a 18 anni

La sentenza di appello. Vitiello uccise la moglie Rosa Landi perché voleva lasciarlo

Omicidio a Sestri ponente: uccide la moglie con 5 colpi di pistola perché vuole lasciarlo

Genova. La corte d’assise d’appello ha confermato 18 anni di reclusione per Ciro Vitiello, l’uomo di 66 anni imputato per aver ucciso la moglie Rosa Landi di 59 anni con cinque colpi di pistola.

L’omicidio avvenne nel marzo dell’anno scorso nel loro appartamento a Sestri Ponente. Al momento dell’arresto l’uomo disse agli agenti che la moglie voleva lasciarlo. Era stato condannato nel processo con rito abbreviato. Oggi il pg Pio Macchiavello ha chiesto la conferma della pena di primo grado. L’accusa è di omicidio volontario.

Quando venne uccisa la donna stava parlando al telefono con il figlio. Dopo averla colpita Vitiello prese il telefono e disse: “Ho ucciso la mamma”. Poi chiamò la polizia riferendo di avere perso la testa perché la moglie voleva lasciarlo.

Ciro Vitiello, 65 anni, ex becchino in pensione (lavorava per l’Asef), era geloso della moglie che dopo le scappatelle del marito aveva cominciato a farsi una vita sempre più autonoma suscitando però la rabbia del marito fino al tragico esito.

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