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Scontro

Il San Martino presenta la nuova organizzazione, ma i sindacati storcono il naso

Troppi primari secondo la Funzione pubblica della Cgil e pochi investimenti nel comparto infermieri

pronto soccorso san martino

Genova. Ieri è stato presentato alle organizzazioni sindacali del comparto il piano di riorganizzazione del policlinico San Martino. Un incontro di un’ora in cui si sono susseguite alcune “slide” nelle quali veniva descritta una carrellata di strutture complesse e dipartimenti di nuova e antica istituzione.

“La Funzione Pubblica Cgil aveva approcciato al nuovo corso dell’ospedale con speranza e condiviso un’ottica di proiezione nel futuro dell’azienda come polo regionale d’eccellenza – dice la segretaria provinciale del sindacato Fulvia Veirana – negli scorsi incontri ci aveva convinto anche un’idea espressa dal direttore generale di voler valorizzare il lavoro d’equipe, anche cambiando un po’ il ruolo dei primari e il loro approccio all’organizzazione delle strutture”.

Tuttavia, “il piano che ci è stato presentato – prosegue Veirana – ci riporta indietro di trent’anni, quasi raddoppiati i primari con un’idea verticistica dell’assistenza e nessun tentativo di organizzare per intensità di cure la struttura. Tutto questo scegliendo, in una fase in cui le risorse calano, di investire in dirigenti sacrificando ancora una volta la professionalità e gli investimenti nel personale del comparto: infermieri in primis, ma non solo – e conclude – auspichiamo che, nel prosieguo del confronto, emergano quegli elementi di novità che oggi non si sono intravisti”.