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Da rapallo a sestri levante

Riviera, prezzi e “mattone”: dove conviene la casa al mare

sestri levante

Genova. Il mercato immobiliare turistico della Liguria è in calo, con prezzi in ribasso del 2,9%. Più nella provincia di Savona (-3,9%), seguita a ruota dalla provincia di Genova -3,8%. Performance migliore per le cittadine di mare della provincia di Imperia, aiutate anche da un ritorno di acquirenti francesi.

Secondo lo studio di Tecnocasa, che riprende i dati dell’ultimo semestre 2016, gli stranieri amano soprattutto i borghi sul mare, ed infatti acquistano spesso abitazioni d’epoca, oppure soluzioni indipendenti posizionate in zone più defilate ma con vista panoramica sul mare. Quasi sempre hanno budget importanti, talvolta fino al milione di euro. Gli italiani invece hanno budget più bassi (al massimo si arriva a 250 mila € – 300 mila €) e per questo motivo si “accontentano” di appartamenti non lontani dal mare e se possibile con spazio esterno e vista mare. Il fronte mare ormai è appannaggio di una bassa percentuale di acquirenti. Quello che è emerso è un ritorno all’investimento nelle località di mare, si acquista la casa con la finalità di realizzare un B&B oppure una casa vacanza da affittare ,soprattutto in quelle località in cui è elevata la domanda di affitti estivi.

Vediamo nel dettaglio, dove in provincia di Genova, “conviene” di più l’acquisto della casa al mare. A Chiavari i valori immobiliari sono diminuiti del 4,7%,. Si evidenzia un lieve calo dei prezzi nel Centro Storico e nella zona del lungomare, mentre la zona centrale è rimasta stabile. La riduzione è dovuta alla maggiore offerta presente sul mercato: vendono sia eredi sia proprietari di seconde case ormai inutilizzate. Ci sono comunque acquirenti, provenienti soprattutto da Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte disposti ad acquistare la seconda casa e che si orientano su bilocali e trilocali su cui investire cifre non superiori a 200 mila €. Tornano ad acquistare anche gli investitori con la finalità di mettere a reddito l’immobile. Le quotazioni più elevate, 5000 € al mq, si registrano nella zona del fronte mare, su corso Valapraiso.

Scendono ancora i prezzi a Lavagna nella seconda metà del 2016 (-2,3%): si assiste a un aumento della domanda, che si sta focalizzando soprattutto sui tagli medio-piccoli. A ricercare la casa vacanza sono persone provenienti da Lombardia ed Emilia-Romagna e che si orientano su bilocali o trilocali, possibilmente termoautonomi e dotati di spazio esterno vivibile su cui impiegare 150-170 mila €. Negli ultimi mesi sono attivi investitori, che ricercano appartamenti di piccolo taglio da concedere in locazione.

La parte più richiesta è quella di Levante, le cui strade principali sono via Matteotti, via Mazzini, e a ponente corso Buenos Aires e corso Genova. Nelle prime due zone i prezzi toccano punte di 3400-3500 € al mq se gli immobili hanno la vista sul mare.

Il mercato immobiliare di Cavi di Lavagna registra prezzi stabili, nella seconda parte del 2016. Negli ultimi tempi sta vivendo una trasformazione con un aumento degli acquirenti di prima casa che, da località limitrofe più costose, si spostano per acquistare. Restano comunque prevalenti gli acquisti di seconda casa, a cui sono interessati anche persone residenti a Genova e provincia oltre a coloro che provengono da Lombardia ed Emilia Romagna. Si cercano monolocali sotto i 100 mila €, bilocali (tra 120 e 150 mila €),trilocali intorno ai 200 mila €. Pochi sono gli acquirenti disposti ad investire un capitale superiore ai 250 mila € , a meno che non si tratti di un immobile di pregio o con vista mare.
Sul mercato si registra abbondante offerta: si vende soprattutto per reperire liquidità e riacquistare in altre realtà turistiche più servite o magari semplicemente smobilizzare un’eredità.

Ma è nelle zone centrali di Rapallo (-8,0%) che i prezzi hanno subito un picco più marcato rispetto a quello registrato nelle zone periferiche. La motivazione è da ricercarsi nella maggiore offerta immobiliare presente in centro, spesso seconde case ereditate o non più utilizzate e nel fatto che i prezzi sono comunque elevati. La domanda proviene da residenti nelle province di Pavia, Milano, Monza-Brianza e da piemontesi e genovesi. La maggioranza delle transazioni di seconde case si realizza nel centro storico della città e sul lungomare. Si cercano bilocali , preferibilmente già a posto, con terrazzo abitabile e il più possibile vicino al mare e su cui investire cifre medie di 70-80 mila €. Il trilocale è ricercato maggiormente come prima casa e nelle zone periferiche. Le zone preferite sono quelle centrali e quelle del lungomare, posizionate nei pressi della Ferrovia.
Le zone più ambite sono quelle fronte mare di via Gramsci e del lungomare Vittorio Veneto, dove sono presenti unità abitative in tipico stile ligure, i cui valori possono superare 6000 € al mq se l’immobile è ristrutturato e posizionato fronte mare.

Prezzi stabili invece a Sestri Levante . Ad acquistare la seconda casa sono prevalentemente famiglie che arrivano dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna. Quasi sempre la utilizzano durante l’anno, ma può accadere che l’affittino per un periodo limitato. Gli stranieri sono più presenti sulla locazione estiva. La domanda di acquisto si orienta su bilocali o piccoli trilocali su cui investire non più di 300 mila €.