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Inchiesta

Regione, esposto M5s contro capo ufficio stampa: “Lavorò per Bucci in campagna elettorale”

Aperto un fascicolo per abuso d'ufficio. Secondo i grillini è più portavoce di Toti che ufficio stampa dell'istituzione. La replica del governatore

palazzo di giustizia tribunale genova

Genova. Il capo ufficio stampa della Regione Liguria avrebbe lavorato per la campagna elettorale del candidato sindaco di Genova Marco Bucci, poi eletto al ballottaggio. “Un compito che esula dal suo ruolo istituzionale e che potrebbe essere un reato”: lo scrivono gli esponenti del Movimento 5 Stelle che hanno depositato un esposto in procura.

Il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati ha aperto un fascicolo per abuso d’ufficio e ha assegnato l’inchiesta al pm Gabriella Marino. I 5 Stelle hanno allegato all’esposto anche fotografie scattate alla giornalista Jessica Nicolini mentre, a loro dire, si occuperebbe della comunicazione per Bucci anche con mezzi della Regione “con ciò tracciando un eventuale profilo di peculato”.

Inoltre, per gli esponenti grillini la capo ufficio stampa farebbe più da portavoce di Toti piuttosto che per l’istituzione. Nell’esposto, viene sollevato anche il caso del concorso vinto da Nicolini. Secondo i pentastellati, sarebbe stato costruito ad arte proprio per farla vincere, richiedendo qualifiche, conoscenze e esperienze che solo quella giornalista aveva.

A breve giro la replica del governatore: “Nessun dipendente regionale ha lavorato per la campagna elettorale amministrativa all’interno del suo orario di ufficio, né alcuna risorsa dell’ente è stata utilizzata a questo scopo. Se qualcuno ha partecipato a eventi della campagna elettorale lo ha fatto a titolo di volontariato. La qualifica di pubblico dipendente infatti non cancella il diritto, costituzionalmente garantito, alla partecipazione attiva alla vita democratica del Paese”. Così, in una nota, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla vicenda.

Quanto al concorso di Capo Ufficio Stampa di Regione Liguria “tutto si è svolto nel rispetto sostanziale delle procedure – aggiunge il governatore – e delle leggi vigenti. Tale concorso si è concluso con l’assunzione di una persona dotata delle capacità professionali e tecnologiche indispensabili per un moderno ufficio di comunicazione”.