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Indagine lampo

Pegli, hashish e cocaina agli studenti (anche a domicilio): incastrato spacciatore

Indagine lampo dopo la segnalazione di una mamma che aveva scoperto il figlio di 20 anni, aveva con debiti di diverse migliaia di euro per l’acquisto di cocaina

Pegli

Genova. Riforniva hashish e cocaina a Pegli, anche a domicilio. Tra i suoi (numerosi) clienti c’erano anche alcuni giovanissimi. Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Arenzano hanno dato esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Gip, su richiesta del pm Azzarà, nei confronti di un cittadino marocchino, 29 enne residente a Genova.

L’emissione della misura cautelare è giunta a conclusione di una rapida attività d’indagine avviata dai Carabinieri nel maggio 2017 dopo una segnalazione di una mamma che aveva scoperto che il figlio, un giovane di 20 anni, aveva accumulato debiti per diverse migliaia di euro per l’acquisto di cocaina.

Nel giro di un mese i militari sono riusciti ad individuare e fermare un’intensa e proficua attività di spaccio di hashish e cocaina da parte di un giovane straniero residente a Genova Pegli.

Dalle indagini è emerso come, benché incensurato, fosse in grado di rifornire diversi clienti residenti nella zona del municipio. In alcuni casi la consegna avveniva a domicilio: quando il cliente era impossibilitato a spostarsi e per una sua comodità lo raggiungeva direttamente a casa, a bordo di uno scooter, rifornendolo.

Una decina i clienti identificati, tra loro anche giovanissimi studenti che nel caso di necessità lo contattavano telefonicamente e si accordavano per incontrarsi in luoghi già conosciuti e codificati.

Proprio in occasione di questi incontri i militari, per due volte, sono intervenuti: il 18 maggio scorso hanno sequestrato grammi 44 di hashish che poco prima erano stati ceduti dall’indagato ad uno studente 19 enne genovese.
Il 24 maggio, hanno arrestato il 29enne che aveva appena venduto una dose di cocaina del peso di mezzo grammo ad un giovane genovese e sequestrato nella sua abitazione ulteriori grammi 2 di cocaina e materiale per il confezionamento della sostanza.

Grazie agli elementi raccolti l’autorità giudiziaria ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di dimora per spaccio.

Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno notificato la misura al 29enne che, in base alle prescrizioni dell’ordinanza, non potrà allontanarsi dal Comune di Genova ed uscire dall’abitazione durante la notte.