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Polemica

Municipi salvati da astenuti, colpi di scena e consiglieri in vacanza: scontro tra Rixi e Pirondini

Ieri tre "parlamentini" vinti dal centrosinistra non sono stati commissariati principalmente grazie al voto o al non voto di esponenti del M5S, Fratelli d'Italia e Lista Bucci

rixi vs pirondini

Genova. Botta e risposta al vetriolo tra Edoardo Rixi e Luca Pirondini all’indomani della turbolenta giornata dei Municipi. In Valpolcevera, in Media Valbisagno e in Bassa Valbisagno il centrosinistra rischiava la débacle – non avendo raggiunto, i presidenti eletti, il 40% di preferenze sufficienti a garantire il premio di maggioranza, gli enti sarebbero stati commissariati – ma è stato “salvato” in alcuni casi dalla decisione del M5S di astenersi invece che di votare no (come ad esempio in Media Valbisagno, dove ha vinto Roberto D’Avolio), in altre è stata una congiuntura di meccanismi legata a consiglieri del centrodestra a evitare il commissariamento: in Bassa Valbisagno discriminante un consigliere della lista Bucci, assente per motivi personali, in Valpolcevera un esponente di Fratelli d’Italia non ha votato contro il giovane Federico Romeo (Partito Democratico).

Stamani Rixi, sulla propria pagina Facebook, scrive: “Nelle delegazioni i 5 stelle gettano la maschera e pur di non rinunciare alla poltrona preferiscono allearsi con Renzi e consegnare tre Municipi al Pd”. L’assessore regionale del Carroccio, a dire il vero, se la prende anche con i compagni di coalizione: “Che dire del comportamento schizofrenico di Fratelli d’Italia in Valpolcevera? I consiglieri leghisti avrebbero preferito tornare al voto pur di non riconsegnare i quartieri nella mani di chi li ha distrutti e abbandonati. In casa Lega la coerenza non si baratta con le poltrone”.

La replica di Luca Pirondini, consigliere eletto a Genova del Movimento 5 Stelle, risponde: “il tentativo dell’assessore Rixi di scaricare sul M5S le responsabilità altro non è che il goffo tentativo di coprire l’imbarazzante spaccatura avvenuta nel centro destra. Ricordiamo all’assessore rinviato a giudizio per le “spese pazze” che in Valpolcevera è stato decisivo il voto del suo sodale consigliere di Fratelli d’Italia Massimo Pantini mentre in Bassa val Bisagno è stato determinante un suo compagno di coalizione che invece di essere in aula a votare pare fosse in vacanza in Sardegna. I gruppi consiliari del M5S nei vari Municipi hanno votato secondo la propria coscienza e libertà, tenendo conto delle esigenze dei territori. Consigliamo a Rixi, invece di prendersela con gli altri, di scegliersi meglio i compagni di viaggio. Che vengano a  votare invece di andare in vacanza. L’accozzaglia di centro destra già cade a pezzi, non male come inizio!”.

Nel frattempo Massimo Pantini, la guardia giurata, consigliere municipale di Fratelli D’Italia in Valpolcevera, alza le barricate di fronte a polemiche e non solo: “Buongiorno a tutti. Chiunque si permette di insultarmi sarà querelato alla Polizia Postale. Fate Attenzione. Buona giornata”. Scrive sulla sua pagina Facebook.

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