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Contro-ordinanza

Movida, la proposta corre in rete: strade pulite con il “vuoto a rendere”

Il vuoto a rendere parte dalla Germania, a Torino gli studenti indipendenti lanciano la proposta. E a Genova si può fare?

coccio

Genova. In attesa di vedere come il neo sindaco Bucci affronterà l’annosa questione della movida nel centro storico (con relative ordinanze), e dove il suo predecessore Doria fu già duramente criticato, da Torino arriva una proposta: “per responsabilizzare maggiormente i cittadini al rispetto dell’ambiente circostante, tutti i commercianti devono ai clienti l’importo di 0,50 cent, per ogni bottiglia di vetro o plastica riconsegnata vuota”.

Una sorta di “contro-ordinanza”. Così, nel capoluogo piemontese, hanno ribattezzato l’idea degli studenti indipendenti che, a loro volta, hanno tratto ispirazione dall’esempio tedesco del “vuoto a rendere”.

“In questo modo si andrebbe a responsabilizzare le persone che vanno in piazza a consumare”, dicono gli studenti. Funzionerebbe? Sui social la proposta si sta già diffondendo, valicando anche i confini regionali. E in alcuni gruppi Facebook di quartieri genovesi il dibattito è partito.

In città, va ricordato, vige il divieto per tutti di vendita di qualsiasi bevanda in vetro e lattina, a tutela dell’ambiente urbano e della sicurezza, dalle ore 22 alle ore 6, oltre a norme restrittive per la somministrazione di bevande e chiusura locali.

In campagna elettorale i candidati sindaco, durante il dibattito organizzato da Confesercenti, sembravano d’accordo: la (vecchia) ordinanza così come è va cambiata perché non funziona. La ricetta di Bucci? Abbattimento del carico fiscale e “tolleranza zero” nei confronti dell’abusivismo, sottolineando, inoltre, come nel “resto del mondo le attività commerciali sono a disposizione del turista quando le vuole e non il contrario”.

Chissà che non accolga l’idea degli studenti torinesi riadattandola al contesto della Superba. E magari, ciò che non muove il rispetto dell’ambiente, lo farà l’incentivo economico o qualcosa di altrettanto “allettante”, ma ancora da formulare. Studenti e non solo, chi ha idee si faccia avanti.

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