Rampa di lancio

Molassana, a tu per tu con Riccardo Sandulli

Sandulli va a rinforzare la rosa di mister Schiazza

Genova. Riccardo Sandulli, classe ’96, è un nuovo giocatore del Molassana.

Il direttore sportivo Fabrizio Barsacchi lo ha prelevato dalla Genova Calcio. La sua bravura nel saper ricoprire più ruoli, la capacità di adattamento, oltre ad un bagaglio tecnico-tattico importante, sono caratteristiche che consentono a Sandulli di essere un giocatore, sul quale ogni allenatore può fare pieno affidamento.

“Gli ultimi quattro anni li ho giocati nella Genova Calcio; i primi due nel settore giovanile, i restanti in prima squadra, per cui colgo l’occasione per ringraziare il presidente Vacca, il direttore Ascheri e mister Maisano, che oltre ad avermi fatti esordire, mi hanno arricchito come ragazzo e giocatore; con loro ho acquisito un bagaglio di esperienza, che porterò sempre con me, negli anni a venire”.

Dato che hai sempre ripetuto di trovarti, nella Genova Calcio, come in una famiglia, quali sono state le motivazioni, che ti hanno indotto a cambiare società?

“E’ semplicemente arrivato il momento in cui uno sente il bisogno di camminare da solo, per cercare di capire se è un giocatore adatto a questo tipo di categoria (ndr, Eccellenza ). Quindi quando la dirigenza del Molassana ha esternato fiducia in me, ho deciso di aderire al progetto della società del presidente Franini”.

Il Molassana, essendo matricola del campionato, parte con obiettivi diversi dalla tua ex squadra… Sei pronto ad affrontare le diverse problematiche di un team che lotterà per mantenere un posto al sole?

“E’ una sfida che affronto motivato al massimo, sono conscio del fatto che ci sarà da lottare, da sgomitare, da crescere… ma sono pronto a dare il mio contributo ed a guadagnarmi la fiducia di mister Schiazza”.

A proposito del mister, hai già avuto l’occasione di parlare con lui?

“Abbiamo scambiato qualche opinione e nei prossimi giorni avremo l’opportunità di approfondire i temi desiderati del mister… di certo Schiazza è un ottimo allenatore, i cui risultati parlano da soli ed è una persona perbene. Insomma sono contento di essere diventato parte integrante di questa nuova realtà”.