Quantcast
Cronaca

“Mi hanno rubato il prete”, oggi il Carmine ricorda don Gallo

chiesa del carmine

Genova.Oggi in piazza del Carmine, a partire dalle ore 17:45, prenderà il via l’11° edizione della manifestazione popolare “Mi hanno rubato il prete”, ideata ed organizzata dall’associazione “Cantiere di Idee del Carmine”, in collaborazione con il gruppo di mediatori urbani “Riprendiamoci Genova”, con la Fondazione artistica “Lorenzo Garaventa” e con il Patrocinio del Comune di Genova e del Municipio Centro Est.

“Fare Memoria, per progettare insieme un futuro possibile” sarà la parola d’ordine dell’evento, che segna anche il decennale di attività del “Cantiere di Idee del Carmine”.

Nell’occasione l’evento “raddoppia”: la consueta manifestazione in piazza del Carmine, con incontro a tema, cena all’aperto ed il concerto si terranno al sabato, mentre la domenica, dalle ore 14:30 sarà dedicata alla “Chiamata alle Arti”.

“Mi hanno rubato il prete” ha dato finora un grande contributo per riqualificare il quartiere; adesso l’obiettivo è lavorare per portarlo verso un futuro possibile”, conferma Stefano Bruzzone del “Cantiere di Idee del Carmine”.

“Mi hanno rubato il prete” (diventato nel tempo anche una mostra fotografica, una canzone, un cortometraggio ed un murales), racconta e rielabora sul territorio gli speciali percorsi incrociati di vita e affetto fra don Andrea Gallo ed il borgo cittadino genovese del Carmine; nasce dalla riscoperta dei fatti storici datati 1970 nel quartiere, legati all’avvio del percorso pubblico del “prete da marciapiede”, allora viceparroco, allontanato dalla Curia contro il volere degli abitanti, che reagirono con due grandi manifestazioni spontanee di piazza, finite persino sulle pagine di “Le Monde”. Grazie a “Mi hanno rubato il prete”, che ha portato nel tempo un contributo importante alla riqualificazione del borgo, quei fatti lontani sono diventati di pubblico dominio, ripresi da libri di successo e trasmissioni televisive dedicate a don Gallo (approfondimenti in calce).

IL PROGRAMMA
Dalle ore 17:45 è previsto un incontro diviso in due parti: si comincia con “10 anni di attività del Cantiere di Idee del Carmine” & Presentazione del progetto “Carmine = Montmartre grezza genovese” e si prosegue con “Cittadinanza attiva e comitati: progetti dal basso e rapporto con le istituzioni, a partire dal territorio”. Parteciperanno Erika Pardini (Fond. artistica “Lorenzo Garaventa”), Camilla Ponzano (gruppo di mediatori urbani “Riprendiamoci Genova”), Stefano Bruzzone (Ass. “Cantiere di Idee del Carmine”), Luca Curtaz (“AMA Ass. Abitanti Maddalena”), Marika Cassimatis (attivista, ex candidata Sindaco), Fabio Grubesich (ex vice presidente Municipio Centro Est).

Dalle ore 19:30 comincia la cena pubblica in piazza, da gustare in compagnia, a sottoscrizione, con menù curato del ristorante “A Cornabuggia” (piazza del Carmine 10 http://www.acornabuggia.it/ – non occorre la prenotazione) e ricavato a sostegno del progetto di riqualificazione del quartiere. A tale scopo si terrà anche un’estrazione speciale con in palio quadri di artisti di rilievo, genovesi e non, ed altri premi messi a disposizioni dalle associazioni e da alcuni esercenti.

Nell’occasione, verrà presentato il nascente comitato “CarMine cittadini in movimento”, presente con un banchetto; si terrà una provocatoria “sfilata di moda” (collegata ad una raccolta di firme), lungo Salita S. Bernardino, grande creuza del quartiere che da tempo versa in condizioni di degrado, con buchi e tamponamenti in asfalto quasi decennali.

Alle ore 21:00 circa inizieranno gli interventi musicali, con Sergio Alemanno, capostipite della canzone d’autore dialettale, ospite fisso ed imprescindibile di tutte le dieci edizioni finora realizzate della manifestazione, proporrà alcuni dei suoi apprezzatissimi brani in genovese. A seguire, il concerto degli “Acustico Medio Levante”, storico sestetto genovese che ha messo in musica i versi di Cesare Pavese, Edoardo Firpo e Gigi Boero.

La manifestazione sarà anche in radio frequenza, grazie alla stazione radio dimostrativa presente in piazza, dell’ARI “Ass. Radioamatori Italiani”, che racconterà in diretta la manifestazione; si potrà così iniziare a conoscere l’affascinante mondo dei radioamatori e collegarsi su alcune bande autorizzate.

L’enorme drappo artistico tematico, realizzato appositamente alcuni anni fa dal pittore Enrico Musenich, scenografo del teatro “Lirico” di Cagliari, verrà srotolato dalla cima di un palazzo. Le note e le parole della canzone “Mi hanno rubato il prete!” degli Altera, come sempre, apriranno e chiuderanno la manifestazione, che ha ingresso libero.