Quantcast
Permanente?

Genova, debuttano le pattuglie antidegrado. L’idea di Tursi: da sperimentazione a presidio fisso fotogallery

Garassino: "Né ronde, né sceriffi ma un servizio per migliorare la sicurezza sul territorio per cittadini e turisti”

Genova. Nessuna ronda, nessun sceriffo, ma “migliorare la sicurezza sul territorio per il bene di cittadini e turisti”. Oggi è il primo giorno ufficiale, dopo il pre servizio del week end, del nuovo servizio di controllo nel centro storico e nelle aree turistiche di Genova, voluto dalla giunta Bucci appena insediata.

Una pattuglia di tre agenti della polizia municipale accompagnati stamani anche dall’assessore Stefano Garassino hanno perlustrato il centro storico. I primi risultati: abusivi spariti, nessun problema evidente se non “l’ordinario”, il distacco di un pezzetto di intonaco da un palazzo in piazza Campetto, o le richieste dei sempre più numerosi turisti in visita nel cuore di Genova.

“Dai messaggi ricevuti e dal giro di stamani possiamo già notare un miglioramento: meno degrado, spariti gli abusivi e i personaggi loschi che fanno capannello”, commenta Garassino.

Effetto annuncio o meno, si tratta comunque di un’attività di vigilanza “discreta”. “Non ronde, né sceriffi ma un servizio per migliorare la sicurezza sul territorio per il bene di cittadini e turisti”, sottolinea il neo assessore alla sicurezza e al centro storico. Con l’obiettivo di trasformare la sperimentazione in presidio fisso. Per ora si tratta di un’attività “sperimentale” ma Tursi pensa a farla diventare permanente. “Analizzeremo i risultati del servizio con il comandante Tinella e vedremo come poter portare avanti iniziative che continuino a dare sicurezza sul territorio. I turisti sono sempre più numerosi, dobbiamo dimostrargli che Genova è una città sicura, tranquilla e pulita”.

Al momento il neo servizio si compone si tre agenti di polizia municipale, ma con le nuove assunzioni nel 2017-2018 si aprono scenari. “Le assunzioni andranno a rimpolpare il corpo che vedrà un esodo di circa 200 unità nel 2018 – spiega ancora Garassino – L’idea è di costruire un gruppo stabile che diventi garanzia 365 giorni all’anno proprio per questo genere di servizio”.