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Il vertice

Disordini ad Amburgo per il G20: tra gli arrestati anche un genovese

Per la polizia tedesca avrebbe preso parte agli scontri. Si trova in carcere insieme ad altri due italiani

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Genova. C’è anche un manifestante genovese di 32 anni tra gli italiani arrestati ad Amburgo nell’ambito dei disordini scoppiati in occasione delle manifestazioni contro il G20.

Il giovane, appartenente all’area antagonista, sarebbe stato fermato la sera di domenica. Inizialmente erano 16 in tutto gli italiani fermati. Tra loro anche l’europarlamentare di Sinistra Europea Eleonora Forenza, che aveva denunciato i fermi sulla sua pagina facebook (“Ci hanno fermato perché siamo italiani” aveva scritto) ma era stata poi rilasciata insieme ad altri 12 manifestanti. In tre però, tra cui il genovese, sono rimasti in carcere, in quanto sarebbero considerati dalla polizia tedesca tra i responsabili degli scontri, ma le accuse al momento non sono chiare.

I tre italiani sarebbero già stati rinviati a giudizio. Ad occuparsi della difesa dei manifestanti alcuni avvocati tedeschi del G20 Legal Team. In tutto sono 28 le persone in carcere.

Gli avvocati del legal team al termine della manifestazione conclusiva di sabato 8 luglio avevano fatto sapere che “Nell’intero territorio della città la polizia è alla ricerca di attivisti internazionali, soprattutto in ostelli e stazioni. Sono ricercati particolarmente manifestanti italiani e francesi, oltre che curdi”.

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