Vertenza

Crisi Gitiesse, a rischio 31 lavoratori. Uil: “La politica batta un colpo”

Genova. “E’ sorprendente constatare la velocità dell’intervento del Presidente della Regione e dell’assemblea legislativa della Liguria in merito ai 31 licenziamenti messi in atto dalla società Gitiesse del gruppo Eaton – scrive Antonio Apa, segretario Uilm Genova – Il 26 giugno le OO.SS. e i lavoratori in manifestazione hanno ricevuto rassicurazioni che il Consiglio Regionale avrebbe impegnato la Giunta e il Presidente a convocare d’urgenza l’A.D. di Gitiesse e la Confindustria per richiedere il ritiro dei licenziamenti di 31 lavoratori, onde evitare lo smantellamento della società”.

Ad oggi non solo non è successo nulla ma l’azienda intende procedere in modo unilaterale alla risoluzione dei posti di lavoro nonostante alcune proposte alternative poste sul tavolo confindustriale dalle OO.SS. ( a partire dalla CIGO) per evitare un ulteriore massacro sociale, che sono state respinte dalla società.

“Evidentemente – continua Apa – constatiamo che la vicenda Gitiesse non fa vetrina mediatica come ad esempio l’Ilva, Leonardo, Piaggio ecc. e quindi non viene presa in considerazione. Pertanto dobbiamo registrare la lentezza delle forze politiche che invece di attivare un tavolo con le parti preferiscono stare alla finestra assistendo inermi ad un ulteriore processo di deindustrializzazione. Noi eravamo dell’avviso che in sede istituzionale si potessero individuare, con l’A.D. e la Confindustria, utili correttivi che facessero recedere la società dall’atto inconsulto. Allo stato il nulla… Domani riprenderemo il confronto con la Gitiesse e metteremo in campo tutto ciò che è necessario per ridurre ai minimi termini gli aspetti negativi sui lavoratori”.

La Uilm ha contattato l’ad di Fincantieri poiché una parte dei lavoratori Gitiesse è fornitrice di prodotti per Fincantieri stessa. Esistendo in Gitiesse delle figure professionali che potrebbero essere utili a Fincantieri, abbiamo prospettato la possibilità che queste figure potessero coincidere con l’attività produttiva della stessa e quindi essere prese in considerazione. “Il dottor Bono – dice Apa
– ci ha assicurato che farà verificare di conseguenza alcuni di questi profili professionali”.