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Budapest 2017

Campionati mondiali, la febbre rallenta Martina Carraro: ventiduesima

La genovese entra in piscina per onor di firma

Martina Carraro

Genova. Si ferma al 22° posto la campionessa e primatista italiana Martina Carraro che non va oltre l’1’08″11 (32″29 a metà gara).

Arrivata a Budapest con la febbre, ha deciso soltanto ieri di nuotare “per rispetto nei confronti di tutti”, dice amareggiata.

Le prime intanto volano. In batteria sparigliano l’olimpionica statunitense Lilly King avanti in 1’05″20 di quattro decimi alla russa Yuliya Efimova, argento olimpico e campionessa in carica. Segue la 20enne lituana Ruta Meilutyte, già olimpionica del 2012 e bronzo nel 2016, campionessa mondiale del 2013 e argento nel 2015, con un ritardo di 61 centesimi. Quarta l’altra americana, bronzo olimpico uscente, Katie Meili in 1’06″39. Il podio è una partita tra loro.

L’altra italiana, Arianna Castiglioni, si è qualificata per le semifinali con il quindicesimo tempo, 1’07″43. In semifinale la 20enne di Fiamme Gialle e Team Insubrika, condizionata da un pizzico di pubalgia, non va oltre l’1’07″19 che vale il 12° posto.

Buttano giù l’1’05” Yuliya Efimova, da un centesimo dal record mondiale in 1’04″36, e Lilly King in 1’04″53 che si cambiano la posizione dopo le batterie. Si conferma col terzo tempo del lotto la Ruta Meilutyte ad 1’05″06, inseguita da Katie Meili. Domani la finale.