Finanza

Banca Carige, domani dal Cda il via libera al piano industriale

Prevede un aumento di capitale di 500 milioni, un ulteriore rafforzamento di 200 milioni con la dismissione di immobili e lo smaltimento di un altro pacchetto di sofferenze per 2,4 miliardi lordi

Genova. E’ atteso domani il via libera al piano industriale di Banca Carige, appena rivisto dal nuovo Ad, Paolo Fiorentino, che deve indicare tra l’altro la data della convocazione dell’assemblea per l’aumento di capitale e decidere con il Cda la nomina di un nuovo consigliere di amministrazione in quota al secondo azionista, Gabriele Volpi.

Chiamato a riunirsi alle 11, il consiglio di amministrazione potrebbe accogliere la proposta della finanziaria di Volpi, Lonestar, di cooptare una donna in rispetto delle quote rosa. Nell’ultima seduta, il Consiglio ha nominato quattro consiglieri ignorando le indicazioni di Volpi che aveva proposto Bruno Savio e Giacomo Fenoglio, quest’ultimo avvocato che assiste tra l’altro l’ex Ad di Popolare di Lodi Gianpiero Fiorani, oggi braccio destro di Volpi nella operazione Carige.

Il piano industriale varato da Fiorentino prevede un aumento di capitale di 500 milioni, un ulteriore rafforzamento di 200 milioni con la dismissione di immobili e lo smaltimento di un altro pacchetto di sofferenze per 2,4 miliardi lordi.