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Appalti mense, la Dussmann service condannata per comportamento antisindacale

Trasferimento dichiarato illegittimo dl Tribunale per una delegata sindacale

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Genova. La società Dussmann service srl, impresa della Ristorazione che gestisce appalti in diverse regioni d’Italia, è anche la ditta appaltante delle mense operanti presso la Polizia di Stato di Genova.

In una fase delicata di rapporti sindacali, dove la società Dussmann dava, come prassi di entrata nell’appalto della Polizia di Stato genovese, trasferimenti e tagli di ore per i dipendenti, il 12 Aprile 2017, la stessa Dussmann richiedeva alla Filcams Cgil di Genova il nulla-osta al trasferimento, presso la mensa della Polizia di Stato di Ventimiglia, della delegata sindacale storica di riferimento per la categoria territoriale presso l’appalto di Genova.

“Nulla osta che evidentemente venne negato – sottolinea Giancarlo Guarneri, Segretario della Filcams Genova e responsabile del settore – Un diniego peraltro ampiamente motivato dal ruolo svolto dalla lavoratrice, nostra rappresentanza sindacale aziendale dal 1987 e presente su quell’appalto da circa 30 anni. Ovvio è – prosegue Guarneri – che il suo trasferimento avrebbe fortemente limitato la nostra attività sindacale, privandola del suo punto di riferimento storico.”

Ciò nonostante il 13 aprile 2017 la Dussmann comunicava alla lavoratrice ed rsa il trasferimento.

“La Dussmann ha voluto tirare la corda – dichiara Marco Carmassi, Segretario Generale Provinciale della Filcams Cgil di Genova – Il trasferimento della RSA senza il nostro nulla osta, oltre a essere un atto palesemente contro la legge, dimostra l’intenzione a impedire o limitare fortemente l’esercizio della libertà e dell’attività sindacale”.

Per questo la Filcams Cgil di Genova decide di ricorrere in sede giudiziaria all’articolo 28 (Legge 300/70) dello Statuto dei Lavoratori sottolineando che tale condotta perpetrata dalla Dussmann fosse da reprimere onde evitare gravi precedenti in merito. Ricorso che risulterà fondato. Il 3 luglio il Tribunale di Genova ha emesso una sentenza che accoglie in pieno le ragioni della Filcams, ordinando alla Dussmann di “rimuovere gli effetti del trasferimento” e condannandola al pagamento di tutti gli oneri previsti.

“Una sentenza importante che ristabilisce il diritto della lavoratrice e nostra delegata a svolgere la propria attività lavorativa e sindacale sul proprio posto di lavoro” conclude soddisfatto il Segretario Giancarlo Guarneri.