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Al via i corsi per shipping e logistica ad “alta possibilità di occupazione”

Una proposta formativa legata alle eccellenze professionali del marittimo

Genova. Quattro corsi, 52 allievi, 2600 ore di formazione con una previsione occupazionale, basata sulle esperienze precedenti, molto alta. Sono questi i numeri di “smart logistic” la nuova operazione formativa per disoccupati legata al cluster marittimo-portuale e della logistica, finanziata dalla Regione Liguria attraverso il fondo sociale europeo.

Container navi porto genova

Un progetto che vede, come capofila, Asfor, Associazione Formazione Ravasco, affiancato dalle associazioni di categoria e dall’ente di formazione Forma Mentis, con la collaborazione di due importanti terminal come Sech e Vte.

Attraverso i corsi si formeranno alcune figure professionali particolarmente innovative per il comparto, dal “Logistic manager”, all’operatore informatico dei terminal, dall’addetto alla gestione amministrativa delle merci allo Yard Ship Rail planner, che si occupa della pianificazione del piazzale, della banchina, della ferrovia.

“Questi sono corsi particolarmente orientati verso il futuro – ha sottolineato Giampaolo Botta, direttore generale di Spediporto – per dare ai giovani non solo competenze che l’azienda cerca ma sopratutto capire gli scenari economici e tecnologici del futuro. Negli anni, partecipando a iniziative formative, siamo riusciti ad offrire corsi non solo qualificanti dal punto di vista dei contenuti, ma anche della capacità di dare ai ragazzi vere opportunità di impiego. Oltre il 70% dei nostri allievi trovano, entro sei mesi dalla fine del percorso formativo la possibilità di impiego in aziende del settore”.

E se dagli spedizionieri arriva anche l’appello alla Regione Liguria di aiutare i giovani alla formazione all’estero gli agenti marittimi confermano il forte impegno in questo tipo di attività.

“Noi siamo molto impegnati in questo ambito, sia per quanto riguarda gli addetti che i disoccupati – ha spiegato Iolanda Garzia, responsabile formazione di Assagenti – e, nonostante la crisi del settore le nostre aziende sono pronte a prendere giovani da formare. E questo di creare, con figure che hanno seguito percorsi seri e di qualità come questo, un buon bacino dal quale attingere per nuove assunzioni”.

Le selezioni per i corsi inizieranno tra settembre e febbraio, per accedere serve, oltre a una buona conoscenza della lingua inglese, il diploma e, solo nel caso del corso per Logistic Manager, la laurea. I candidati, che potranno scaricare le domande attraverso le pagine web dei due enti di formazione, dovranno partecipare a una selezione visto che i posti sono limitati.