L'indagine

Turismo, tanti cinesi in Liguria: spendono molto, amano il cibo e vanno via soddisfatti

Genova. In Liguria il turista cinese prenota tardi, si tratta bene e va via soddisfatto. Questo è quanto emerge dai dati raccolti dall’Osservatorio Turistico Regionale, gestito da Unioncamere Liguria per conto di Regione Liguria, che presenta il Focus sul mercato turistico cinese.

Nel 2016, nella nostra regione, si sono registrate 90 mila presenze di turisti cinesi nelle strutture ricettive, con una leggera frenata sul 2015, ma ancora in aumento rispetto al 2014 del 23%.

Più degli altri turisti stranieri quelli cinesi in vacanza in Liguria sono laureati e lavorano praticamente tutti. Cercano la qualità sia nell’accoglienza che nei servizi (soggiornano in hotel a 4 e 5 stelle e spendono più degli altri stranieri per abbigliamento, servizi benessere e souvenir).

Lasciano la nostra regione più che soddisfatti, attribuendo una valutazione pari a 8 su un massimo di 10. Fra le voci di maggior apprezzamento relativamente alle strutture ricettive: la professionalità dei dipendenti e la qualità e tipicità della ristorazione.

“E’ il web ad influenzare fortemente le decisioni di viaggio dei cinesi – osserva l’Assessore Regionale al Turismo Giovanni Berrino – in particolare attraverso i social network, e con le offerte online. Questi turisti seguono la presenza di eventi attrattivi ma anche le offerte dei cataloghi delle agenzie di viaggio, gli articoli stampa e la pubblicità. È interessante rilevare inoltre come il turista cinese che viene in vacanza in Liguria cerchi la qualità sia nell’accoglienza che nei servizi: basti considerare che quasi il 40% di essi soggiorna in hotel a 4 e 5 stelle. E spende più degli altri stranieri per abbigliamento, servizi benessere e souvenir”.

“Sono in pochissimi a giungere da così lontano senza aver effettuato almeno una prenotazione dei servizi turistici, in genere tramite una agenzia o un tour operator, oppure via web – sottolinea Giorgio Marziano, Unioncamere Liguria – ma ciò che stupisce di più è l’alta incidenza delle prenotazioni last minute o quasi: complessivamente circa 7 prenotazioni su 10 avvengono entro un mese dalla partenza: il 6% addirittura nell’ultima settimana, il 25% nelle ultime due. E fa piacere rilevare come i turisti cinesi lascino la nostra regione più che soddisfatti, attribuendo una valutazione pari a 8 su un massimo di 10. Fra le voci di maggior apprezzamento relativamente alle strutture ricettive: la professionalità dei dipendenti e la qualità e tipicità della ristorazione”.