Quantcast
Privacy

Telemarketing selvaggio, il genovese Quaranta porta il problema il parlamento

Approvato alla Camera un ordine del giorno che potenzia il registro pubblico delle opposizioni: il deputato di Articolo 1-Mdp: "Segnale positivo ma non basta"

Stefano Quaranta

Genova. E’ stato approvato in Aula alla Camera, durante la discussione del disegno di legge sulla concorrenza, un ordine del giorno a prima firma Quaranta, che impegna il governo a valutare l’introduzione di misure volte al potenziamento del Registro pubblico delle opposizioni per contrastare la pratica del telemarketing selvaggio.

Nel testo il governo si impegna a valutare la possibilità di iscrivere nel Registro anche le utenze di telefonia mobile e la cancellazione di tutti i consensi dati precedentemente.

“Registro con soddisfazione la volontà del governo nel provare ad arginare le chiamate indesiderate, fenomeno diventato sempre più aggressivo in questi ultimi anni – dichiara il deputato di Articolo Uno-MDP, che nei mesi scorsi ha depositato una proposta di legge proprio per contrastare tale pratica – questo è un primo passo, ma molto resta ancora da fare: lo ha sottolineato anche il garante della privacy Soro criticando, qualche mese fa, il testo approvato dal governo al Senato che invece di tutelare contribuiva a liberalizzare ulteriormente il telemarketing. Sono state raccolte migliaia di firme da parte di cittadini che chiedono di essere maggiormente tutelati – conclude Quaranta – mi auguro non restino inascoltati”.

Più informazioni