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Gaggero (A sinistra) contro Toti: “Sul clima non sia negazionista”

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Genova. “Di negazionisti che giocano con la pelle degli altri ne è piena la storia” questo il commento a caldo di Stefano Gaggero, candidato al Consiglio Comunale per la lista A Sinistra, all’affermazione del Presidente della Regione Toti che si dice d’accordo con Trump: “il clima non è cambiato poi tanto”.

“E’ indispensabile che la politica lavori in concerto per fermare individui privi del comune buonsenso, ai quali sembrano non importare i risultati scientifici a sostegno del cambiamento climatico. – prosegue Gaggero – Limitare l’impatto dell’umanità sul clima contenendo l’aumento medio della temperatura mondiale entro i 2º C dall’inizio dell’Era industriale è un primo passo per contenerne gli effetti potenzialmente disastrosi come alluvioni, siccità, carestie, guerre e migrazioni, ai quali già stiamo assistendo tutti i giorni. L’accordo sul clima di Prigi non è solo una scelta di solidarietà tra nazioni sviluppate e nazioni in via di sviluppo, tra generazioni di oggi e domani. È soprattutto un’occasione di sviluppo economico, per pensare un modello di sviluppo e di vita migliori e sostenibili, convertire la nostra economia e il sistema energetico, cogliere le nuove opportunità di crescita e lavoro”.

“Noi di A Sinistra abbiamo elaborato quattro proposte per Genova – puntualizza Marianna Pederzolli – perché crediamo che sia fondamentale salvaguardare l’ambiente in cui viviamo, a partire dal nostro Comune. Intendiamo portare avanti il recupero degli immobili abbandonati, in modo da renderli disponibili per attività creative e rispondenti a requisiti di sostenibilità ambientale ed energetica; La progressiva riduzione del traffico privato, con un piano di interventi sulla viabilità che vada dalle pedonalizzazioni, alla delimitazione di aree a traffico limitato e zone 30, il ripensamento della mobilità pubblica con incentivi adeguati, investimenti infrastrutturali e il ripensamento della gestione aziendale; L’incremento di aree pedonali e aree verdi in città, con interventi di pedonalizzazione, aumento del verde e valorizzazione degli spazi collinari; L’incremento del traffico su ferro, col potenziamento del nodo ferroviario in città, e l’elettrificazione delle banchine portuali”.