Vittoria cercasi

Repubbliche Marinare, Genova in cerca di una storica vittoria a Pisa

La 62esima edizione si terrà in acque pisane. L'equipaggio genovese alla ricerca della vittoria scomparsa

Genova. Il dragone genovese ci riprova. Da troppi anni, oramai, la regata delle Repubbliche Marinare non regala soddisfazioni alla Superba, e ogni edizione, quindi, ha il sapore della rivalsa: quest’anno sarà Pisa, domenica 18 giugno, ad ospitare la 62a edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare che, come tradizione, vedrà affrontarsi le città di Amalfi, Genova, Venezia e Pisa e sarà preceduta dalla sfilata dei rispettivi cortei storici delle quattro città.

La sfida prenderà il via dal Ponte della Ferrovia alle ore 18,15 circa e dopo un percorso di 2000 metri sull’Arno si concluderà allo scalo dei Renaioli davanti al palazzo Mediceo sede della Prefettura. I galeoni e gli equipaggi sono contraddistinti dai colori delle rispettive Repubbliche: bianco per Genova, azzurro per Amalfi, rosso per Pisa e verde per Venezia, le imbarcazioni da regata sono lunghe circa 12 metri a otto vogatori con timoniere. La corsia di gara sarà attribuita in base all’esito della gara dei gozzi, che sarà disputata alle ore 21 di sabato 17 giugno.

La manifestazione, che gode dell’alto patrocinio del Presidente della Repubblica e che verrà trasmessa in diretta televisiva da Rai 2 dalle ore 18, celebra le imprese e la rivalità delle Repubbliche marinare italiane.

Questi sono gli atleti e i componenti dello staff che rappresenteranno Genova:
Galeone: Enrico Perino, Paolo Perino, Cesare Gabbia, Francesco Garibaldi, Nicolò Bo, Davide Mumolo, Federico Garibaldi, Alex Solari, Alan Bergamo, Davide Maggi, Alfredo Tacci e il timoniere Roberto Carrozzino. Gozzo: Giambattista Figari, Riccardo Altemani, Juri Janko, Giovanni Solari e il timoniere Lorenzo Caprile. Filippo Dato è l’allenatore coadiuvato dal vice Andrea Anfosso. A completare lo staff tecnico sono Tullio Marino Bonfà e Stefano Crovetto.

Questo è il programma delle due giornate:
sabato 17 giugno:
ore 18: in Piazza delle vettovaglie – Presentazione degli equipaggi della storica regata
ore 21: Gara dei Gozzi delle Repubbliche Marinare
ore 21,30: Processione in Arno
ore 22,30: Palio di San Ranieri

Domenica 18 giugno:
dalle 14 alle 20: annullo filatelico
ore 15.45: Corteo Storico
ore 17.30: Regata delle Antiche Repubbliche Marinare
ore 21: in Piazza dei Cavalieri – spettacolo musicale
ore 22.30: Premiazione degli equipaggi dei gozzi e dei galeoni
ore 21: in Piazza dei Cavalieri – spettacolo musicale Night Fishers

Presente, come di consueto, ll corteo storico di Genova che rievoca un evento di straordinaria rilevanza nella storia della città di Genova, avvenuto nel 1101: il trionfale ritorno a Genova, nella sua città natale, di Guglielmo Embriaco detto il “Testadimaglio” dalle imprese condotte in Terrasanta, da dove egli stesso portò il “Sacro Catino” ritenuto essere il piatto usato da Gesù nell’Ultima Cena; tradizionalmente considerato il Santo Graal, esso è conservato nel museo del Tesoro della Cattedrale di San Lorenzo.

La storia: Genova, che nel X secolo faceva parte della Marca Obertenga, nel 1098 (anno dell’arrivo a Genova delle ceneri di San Giovanni Battista, da cui la costruzione della nuova Cattedrale) si era organizzata politicamente nella Compagna Communis retta dai consoli delle cosiddette “Compagne” Un fortissimo impulso a perseguire l’obiettivo di piena autonomia dalla corona imperiale, battere propria moneta e strutturarsi in Comune, venne dato proprio dall’esito delle imprese dell’Embriaco che rinsaldarono i già avviati contatti commerciali con l’Oriente oltre che nel Mediterraneo e ne favorirono la sempre maggiore espansione. Il Corteo storico di Genova è composto da: tre Gonfalonieri, che portano il Gonfalone della Città, Alfieri, Capitani, dalla figura dell’Embriaco e del Caffaro, da Dame e Nobli: una varietà di figure che viene applaudita al suo passaggio e risulta fortemente attrattiva.

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