#salviamomusaab

Profugo 13enne salvato grazie alla solidarietà: sarà operato al Gaslini

Ecco come aiutare il giovane malato attraverso la Comunità Papa Giovanni XXIII

Genova. Un giovane profugo siriano di 13 anni è arrivato questa mattina a Genova, insieme al fratello di 17, che gli donerà il proprio midollo osseo. Musaab Kalash è infatti affetto da anemia aplastica, una forma letale di leucemia che necessita di trapianto del midollo. Il padre è morto in prigione in Siria, mentre la famiglia, fuggita in Libano, è attualmente composta dalla madre e 5 fratelli.

“La sanità in Libano è praticamente inaccessibile per i profughi siriani, ma attorno a Musaab si è creata una rete di solidarietà in cui siamo stati coinvolti anche noi volontari di Operazione Colomba”, corpo di pace dei giovani della Comunità Papa Giovanni XXIII che vivono in un campo profughi al confine con la Siria.

Questa rete ha permesso, nelle ultime settimane, di raccogliere il denaro necessario all’acquisto di medicine costosissime che sono servite per la sopravvivenza del bambino fino ad oggi e per affrontare un’infezione molto grave.

“Inoltre, attraverso un nostro volontario, abbiamo contattato l’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova che si è reso disponibile, grazie alla Regione Liguria e per mezzo di altre Associazioni, ad occuparsi delle cure mediche del bambino, del viaggio e dell’accoglienza dei due fratelli che con lui dovranno partire: il maggiore che lo accompagnerà, ed un altro che è risultato compatibile al 100% per la donazione del midollo”, termina la nota.

#SalviamoMusaab. Per contribuire: IBAN: IT 06 E 06285 24201 CC0017057554 intestato a: Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII –Condivisione fra i Popoli ONLUS Causale: Sostegno a Musaab in Libano.

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