Si cresce

Maggio da record Genova24 (+117%) e IVG.it (+38%). Ci avviciniamo ai 100 mila fan su Facebook

I due siti di informazione di Edinet srl hanno segnato entrambi una crescita record su base annua

Liguria. E’ stato un maggio da record per IVG.it e Genova24.it i due siti di informazione editi dalla Edinet srl, che hanno segnato entrambi una crescita record su base annua.

Il dato più eclatante è quello di Genova24.it, il giornale dedicato alla provincia di Genova, che si avvicina al giro di boa del settimo anno continuando a crescere e affermandosi, numeri alla mano, come la principale testata nativa digitale dell’affollato panorama genovese.

IVG.it non sembra voler smettere di crescere e si conferma come il media più letto nella provincia di Savona, a maggio il confronto con l’anno precedente ha segnato un +38,16%, mentre il confronto tra gennaio e maggio rispetto al 2016 segna un + 25,70%.

Sotto la Lanterna anche i numeri di Genova24 sono in continua crescita: il dato di maggio parla di un traffico più che raddoppiato rispetto al mese di maggio del 2016 (+117%). Non solo raddoppiate le visite ma anche le pagine lette; il mese di maggio non è frutto di un “picco” ma una costante che conferma il tasso di crescita nei primi 5 mesi del 2017, con un traffico cresciuto del 75% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A confermare la penetrazione delle nostre news è anche la costante crescita delle pagine Facebook, autentiche porte di ingresso alternative alla home page del giornale. Le due community stanno per tagliare la simbolica cifra di 100 mila fan, anche in questo caso la più alta tra le testate native digitali e seconda solo a quella de Il Secolo XIX, che però a differenza delle nostre testate parla anche, e spesso, di temi nazionali e internazionali e che quindi interessano ad una platea ben più vasta del pubblico a cui noi quotidianamente ci rivolgiamo.

“Continuiamo a credere che si possa fare informazione sul web di qualità e gratuita – dichiara Matteo Rainisio, amministratore delegato della Edinet – Sopratutto la nostra realtà, come altre in giro per l’Italia, sta dimostrando come esista un modello di business sostenibile e in grado di creare posti di lavoro qualificati. L’editoria digitale impiega altre figure oltre ai giornalisti, così come per la carta c’erano i poligrafici nel digitale ci sono ingegneri, programmatori e grafici. Il modo di fruire le notizie è cambiato e sarà sempre più mobile, quello che è certo è che il lettore non smetterà mai di leggere le notizie di quello che accade intorno a lui”.