Duro commento

Inchiesta Amiu-Switch, Giampedrone: “Vicenda che conferma il disastro della gestione dei rifiuti a Genova”

L'assessore: "Unica strada è la nostra legge regionale"

Genova. “Le indagini che hanno messo in luce la truffa della raccolta differenziata a Genova non fanno altro che evidenziare ancora di più, semmai ce ne fosse stato bisogno, il disastro della gestione dei rifiuti nel capoluogo ligure che abbiamo trovato, quando ci siamo insediati, e confermano che l’unica strada percorribile è la nostra Legge sulla raccolta e il recupero dei materiali”. Lo dichiara l’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti Giacomo Giampedrone, commentando gli sviluppi dell’inchiesta sulla truffa della raccolta differenziata a Genova che aveva portato in carcere i vertici di Switch e coinvolti diversi dipendenti di Amiu.

“Sicuramente abbiamo grande preoccupazione per quanto sta emergendo – aggiunge l’assessore regionale – che non fa che confermare, al di là delle vicende giudiziarie, il disastro a Genova della gestione dei rifiuti e uno scenario molto fosco. Ancora di più alla luce delle osservazioni effettuate da AMIU, solo dieci giorni fa, sui nostri dati in cui veniva contestata la correttezza della raccolta che, come Regione, abbiamo affidato ai tecnici e che è incontestabile”.

“A questo punto – conclude Giampedrone – l’unica strada è la nostra Legge regionale che ha consentito una reale crescita della raccolta differenziata in Liguria, rafforzando un percorso virtuoso che ha preso il via due anni fa”.